• Trapani
    Approvato ddl Enti Locali – dichiarazioni Ciminnisi
    Ciminnisi: «Abbiamo fatto la storia, indietro non si torna. Sento l’orgoglio di questo momento».
    Redazione18 Febbraio 2026 - Attualità
  • Attualità

    Trapani – «Abbiamo aperto una porta nella storia della Sicilia. E questa porta non si richiude». È il commento della deputata regionale trapanese del Movimento 5 Stelle Sicilia, Cristina Cimminisi, dopo l’approvazione da parte dell’ARS del disegno di legge sugli enti locali che introduce la rappresentanza di genere nelle giunte comunali fissandola alla quota del 40%.

    «Dopo oltre due anni di iter travagliato, l’ARS con il voto di questo pomeriggio, finalmente, ha allineato la Sicilia alla resto del Paese e alla normativa nazionale. Un testo – racconta l’on. Ciminnisi – falcidiato dal voto segreto, che ha visto cadere norme importanti e che non risolve i problemi strutturali dei Comuni siciliani: dagli organici alla carenza di servizi, fino alle difficoltà finanziarie. Eppure, dentro questo quadro, c’è un punto fermo: la parità non è negoziabile».

    «Non è stata una passeggiata – commenta ancora Ciminnisi –. È stata una battaglia vera, portata avanti con le mie colleghe deputate. Dentro e fuori dall’Aula, tra resistenze e tentativi di rallentare un cambiamento che qualcuno considerava scomodo. Oggi, però, la Sicilia non è più l’ultima Regione su questo fronte. Le donne al governo delle città non sono una concessione, non sono un riempitivo, non sono un’eccezione. Sono parte della guida dei nostri Comuni: per diritto, per competenza, per giustizia».

    «Da donna, prima ancora che da deputata – conclude Ciminnisi –, sento l’orgoglio di questo momento».





  • Palermo
    De Luca (M5S Ars): “Incredibile, sarà Simona Vicari a coordinare la cabina di regia per i disastri del ciclone Harry.
    Qualcuno ricordi a Schifani che è sotto processo per corruzione”
    Redazione27 Gennaio 2026 - Politica
  • Politica

    Palermo –  “Incredibile, sarà Simona Vicari a coordinare la cabina di regia per i disastri del ciclone Harry. Qualcuno ricordi a Schifani che è sotto processo per corruzione”. Lo scrive il deputato del M5S all’Ars, Antonio De Luca, dopo l’ultimo incarico affidato dal governatore Schifani a Simona Vicari, ex senatrice ed ex sottosegretario ai Trasporti.

    La nota del deputato De Luca

    “Se non ci fosse Simona Vicari, evidentemente il governo sentirebbe il bisogno di inventarla, visto che affida a lei un incarico dopo l’altro. Apprendiamo che Schifani l’ha appena nominata coordinatrice della cabina di regia per la gestione dell’emergenza causata dal ciclone Harry, incarico che arriva dopo quelli relativi a infrastrutture ed energia e al più recente relativo alla crisi idrica. A parte che non ci sembra che i risultati finora da lei ottenuti con gli incarichi precedenti siano di assoluto rilievo, ci pare del tutto inopportuno affidare ora un compito così delicato a chi ha pendenza giudiziarie, ma evidentemente l’ex parlamentare ha competenze così grandi e difficilmente rintracciabili a questi latitudini per cui è impossibile per il governo farne a meno” – così conclude il deputato.





  • Trapani
    Trasporti marittimi, Safina (PD): “L’emergenza non è finita. La Regione intervenga subito per tutelare le isole minori”
    "Il dissequestro e la revoca delle misure cautelari, non può essere utilizzata come alibi per archiviare una questione politica e amministrativa che resta drammaticamente aperta”
    Redazione23 Dicembre 2025 - Attualità
  • DarioSafina Attualità

    Trapani – “La vicenda giudiziaria che ha riguardato Liberty Lines, così come il dissequestro e la revoca delle misure cautelari, è del tutto distinta e non può essere utilizzata come alibi per archiviare una questione politica e amministrativa che resta drammaticamente aperta”.

    Lo dichiara con chiarezza il deputato regionale del partito democratico Dario Safina che nelle scorse settimane aveva chiesto un’adizione sulla vicenda in Quarta commissione all’Ars.

    “Sulla questione -sottolinea Safina – non ci possono essere equivoci: ciò che noi poniamo al centro del dibattito è la necessità di un’iniziativa politica regionale forte e coerente, capace di garantire il rispetto rigoroso delle condizioni del bando, un controllo puntuale del servizio e un sistema di trasporti marittimi efficiente e all’altezza dei bisogni dei cittadini delle isole minori siciliane”.

    “La Regione – prosegue il deputato Dem – non può limitarsi a prendere atto delle decisioni della magistratura. Deve invece assumersi fino in fondo la responsabilità di vigilare sull’esecuzione dei contratti, di stanziare risorse adeguate e di far rispettare le regole. È inaccettabile, ad esempio, che una corsa venga soppressa durante l’inverno per essere “recuperata” d’estate, così come è imprescindibile che, in caso di disservizi, sia sempre garantito un mezzo sostitutivo. Altrettanto fondamentale è che i controlli non siano affidati alla stessa società concessionaria, ma a un organismo realmente indipendente”.

    “Parliamo di diritti essenziali e della qualità della vita di circa 35.000 cittadini che vivono nelle isole minori della Sicilia. A loro tutela – incalza – chiediamo di sapere cosa intenda fare concretamente il governo regionale. Per questo ribadiamo con forza la necessità e l’urgenza che si svolga l’audizione in Quarta Commissione dell’Assemblea regionale siciliana: non vorremmo che qualcuno pensasse che, con gli sviluppi dell’indagine giudiziaria, l’emergenza sia rientrata”.

    L’emergenza non è cessata

    “Non è così. L’emergenza non è cessata. Il servizio di trasporto marittimo continua a non funzionare in modo adeguato e, di fatto, si consente alle società di ottenere un vantaggio sproporzionato rispetto alla Regione. Questo non è accettabile”. E aggiunge: “Servono condizioni contrattuali equilibrate: le imprese devono legittimamente conseguire un utile, ma la Regione ha il dovere di massimizzare il beneficio pubblico delle convenzioni e dei contratti che stipula”.

    “Su questo terreno non arretreremo di un passo. I trasporti marittimi sono una questione impellente, strategica e vitale per la Sicilia. E come tale va affrontata, senza sconti e senza distrazioni” conclude Safina.





  • Trapani
    Maria Giuseppa Castiglione nominata presidente del Consorzio universitario di Trapani
    Giunta, via libera per i vertici dei Consorzi universitari di Trapani e Siracusa
    Redazione9 Dicembre 2025 - Attualità
  • castiglione Attualità

    Trapani – Maria Giuseppa Castiglione diventa presidente del Consorzio universitario di Trapani. Approvato dalla giunta regionale, riunita a Palazzo d’Orléans, il completamento della procedura di nomina dei vertici dei Consorzi universitari di Trapani e di Siracusa. Dopo il parere favorevole della prima commissione Affari istituzionali dell’Ars in merito al possesso dei requisiti e all’insussistenza di cause di incompatibilità e inconferibilità per i relativi incarichi, è arrivato il via libera del governo Schifani.

    Su proposta dell’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, Maria Giuseppa Castiglione diventa presidente del Consorzio universitario di Trapani, mentre Giovanni Grasso va alla guida del Consorzio universitario Archimede di Siracusa.

    Avviata anche la procedura per la nomina del presidente del cda dell’Istituto autonomo case popolari di Catania, con la conferma di Angelo Sicali, su proposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò. Ora si attende il parere della commissione Affari istituzionali dell’Ars.





  • Palermo
    Manovra quater, Campo (M5S Ars): “Campi di padel e calcetto a profusione, piovono mancette da un capo all’altro della Sicilia”
    Sembra essere finita l'era della corrente turistica in Sicilia
    Redazione9 Ottobre 2025 - Politica
  • regionesiciliana1 Politica

    Palermo – «È ufficiale: in Sicilia è finita l’era della corrente turistica, è iniziata quella sportiva. In questa manovra ci sono finanziamenti per campetti di padel e calcetto da un capo all’altro dell’isola. Altro che stop alle mancette, come ipocritamente si è detto da più parti».

    Lo afferma il deputato del M5S all’Ars Stefania Campo, commentando la manovra quater in discussione a Sala d’Ercole.

    «Da Grotte, Altofonte, Castronovo di Sicilia, a Butera, Aci Castello, Santa Ninfa, Rosolini, San Giovanni La Punta, Paceco, Agrigento e Scillato, sarà un fiorire di campi di padel e calcetto – dice Campo – per non parlare di altre strutture sportive, come piste da skateboard, aree fitness e altro, a Misilmeri, Petralia Sottana, Melilli, Pedara e Casteltermini, per un totale di oltre due milioni di euro. Mentre i problemi relativi alla siccità, ai rifiuti, alle liste d’attesa, all’occupazione e al welfare restano sempre, all’improvviso il primo problema dei deputati di maggioranza diventa quello di incentivare la costruzione di strutture sportive, dimenticando che c’è da amministrare una Regione che ha tante altre priorità e problemi», sottolinea Campo.

    «Diventeremo – conclude – un popolo di giocatori, e Schifani gioca pure, ma purtroppo col futuro dei siciliani».





  • Palermo
    Regione, giura domani all’Ars il neo assessore Luca Sammartino
    Prenderà il posto del dimissionario Barbagallo
    Redazione22 Settembre 2025 - Politica
  • Luca Sammartino ok Politica

    Palermo -Giurerà all’Ars domani pomeriggio il neo assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, nominato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, al posto del dimissionario Salvatore Barbagallo.

    Luca Sammartino torna nella giunta di governo della Regione. Il presidente Renato Schifani lo ha nominato oggi nuovo assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo rurale ed alla Pesca mediterranea. Domani giurerà in Aula”. Lo dice Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Ars.





  • Palermo
    Calenda, “io offendo Sicilia? Lo fa Schifani con le sue nomine” Leader Azione a Conte e Schlein, “stop alle mancette all’Ars”
    "Schifani dice che ho offeso la Sicilia? A offenderla è il modo in cui lui gestisce le nomine di società che dovrebbero fare il bene dei siciliani, usate come scambio per il tesseramento di Forza Italia, i siciliani devono liberarsi da questo giogo
    Redazione17 Settembre 2025 - Politica
  • image Politica

    Palermo – “Schifani pensa di essere dio, come Luigi XIV in Francia”. Lo ha  detto il leader di Azione, Carlo Calenda, a margine di una conferenza stampa a Palermo a cui ha partecipato anche il deputato regionale Ismaele La Vardera, leader del movimento Controcorrente.

    “All’Assemblea regionale siciliana c’è il voto segreto che non c’è in alcun altro consiglio regionale – ha aggiunto – Mi associo alla proposta del deputato La Vardera di abolirlo, una barbarie che consente ai deputati di esercitare un indebito ricatto sul lavoro della giunta. Qui ci sono scandali che non ci sono altrove. L’opposizione rinunci alle mancette, faccio appello a Conte e Schlein”.

    “I siciliani hanno bisogno – ha anche detto – che lo Stato si occupi direttamente di loro perché l’Assemblea regionale siciliana non lo fa, come dimostrano le nomine che servono solo a piazzare chi non è stato eletto. Sono scene vergognose e indegne”.

    Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda, nel corso di una conferenza stampa indetta a Palermo dopo lo scontro col governatore della Sicilia, Renato Schifani, che a San Benedetto del Tronto ha abbandonato in polemica la kermesse dei giovani di Forza Italia. “I siciliani hanno bisogno che lo Stato si occupi direttamente di loro perché l’Assemblea regionale siciliana non lo fa, come dimostrano le nomine che servono solo a piazzare chi non è stato eletto. Sono scene vergognose e indegne” ha concluso. (fonte Ansa)





  • Palermo
    M5s e Pd, basta scandali alla Regione siciliana
    "Schifani venga in Aula a riferire su inchieste"
    Redazione16 Luglio 2025 - Politica
  • WhatsApp Image 2025 07 16 at 17.19.08 Politica

    Palermo – “Schifani venga in aula a riferire sulle inchieste che riguardano il presidente dell’Ars Galvagno e l’assessore regionale al Turismo Amata o faremo le barricate”.

    Lo dicono Pd e M5S dal sit-in organizzato davanti Palazzo D’Orleans, sede della presidenza della Regione, per dire “basta al sistema clientelare che da tempo caratterizza la gestione dei fondi regionali”.

    “Dire che la gestione dei fondi per il turismo e per la cultura è poco trasparente è un eufemismo. I soldi della Regione Siciliana vengono usati in maniera assolutamente personale, padronale e clientelare. Noi vogliamo dire veramente basta, perché purtroppo questo governo Schifani ci sta umiliando di fronte all’Italia intera” dice Valentina Chinnici, deputato regionale del Pd che parla a nome del partito perché il segretario regionale, Antony Barbagallo, è a Roma per l’elezione delle autorità portuali siciliane.

    “Non chiediamo le dimissioni di Galvagno e Amata, perché siamo garantisti e attendiamo prima di capire se ci sarà un rinvio a giudizio dei protagonisti di queste vicende, ma intanto stiamo aspettando certamente un atto di umiltà da parte di chi ci governa, infatti, quello dai giornali è assolutamente imbarazzante” aggiunge.

    “Siamo qui per confrontarci con i colleghi del partito democratico e con gli altri colleghi dell’Assemblea Regionale siciliana perché siamo pronti a bloccare l’aula se il Presidente Schifani non viene all’Ars a rispondere alle nostre richieste” dice Nuccio Di Paola, coordinatore del M5S Sicilia.

    Sono circa una cinquantina i deputati e consiglieri comunali che stanno manifestando con le bandiere di partito.

    “Questo è un tema che poniamo ormai da mesi ma, perché quello del turismo ricordo che non è un problema che nasce con See Sicily, ma c’è anche Cannes su cui abbiamo fatto un’interrogazione parlamentare nel gennaio del 2023 e continuiamo a ritenere che il governatore non può esimersi da quello che sono le sue responsabilità” afferma Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Ars. (fonte Ansa)





  • Palermo
    Vertice maggioranza, Schifani illustra manovra da 200 milioni
    Accordo per approvare la legge prima dell'interruzione estiva
    Redazione9 Luglio 2025 - Politica
  • schifani Politica

    Palermo – Si è riunito stamattina a Palazzo d’Orleans il vertice di maggioranza convocato dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani per illustrare la bozza del disegno di legge di variazioni di bilancio che sarà approvata domani dalla giunta.

    L’incontro, al quale erano presenti i segretari regionali e capigruppo dei partiti di centrodestra all’Ars, è durato oltre due ore e si è svolto in clima di serenità e grande compattezza.

    I contenuti della manovra – che ammonta a circa 200 milioni di euro – sono stati illustrati dal presidente e pienamente condivisi dagli alleati di governo.
    Recepiti anche i suggerimenti arrivati dal tavolo di lavoro. Gli obiettivi principali del ddl ruotano attorno allo sviluppo della Sicilia e prevedono misure che vanno dalle emergenze alla crescita, al sociale, con particolare attenzione al tema della salute.

    Sul rispetto della linea discussa ci sarà il massimo rigore del governatore. Secondo gli accordi con il presidente dell’Ars Galvagno, con il quale Schifani è in stretto e continuo contatto, la legge dovrebbe essere approvata dal Parlamento prima dell’interruzione estiva. ANSA







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