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    Obiettivo decadenza, l’opposizione fallisce
    Marzia Patti rimane consigliere comunale
    Redazione17 Settembre 2026 - Politica
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    Trapani – La consigliera comunale Marzia Patti (Pd), resta al suo posto. Alla fine di una seduta fiume durata nove ore dell’assemblea comunale, caratterizzata, da polemiche, scontri, politici e non solo, l’Aula di Palazzo Cavarretta si è espressa con11 voti favorevoli, una scheda bianca e 10 astensioni.

    Per appovare la proposta di decadenza dalla carica, una delle cinque inserite all’ordine del giorno della sessione consiliare, servivano 12 voti. Nel segreto dell’urna l’opposizione ha incontrato un franco tiratore. Il Consiglio era chiamato a pronunciarsi sulle posizioni di cinque consiglieri – Andrea Genco, Marzia Patti, Vincenzo Guaiana, Angela Grignano e Giovanni Parisi – sui quali l’opposizione aveva chiesto la decadenza per le assenze a tre sedute nell’ottobre 2025 dedicate alla vicenda del PalaShark.

     

    Iniziata alle 18, la seduta di Consiglio Comunale si è conclusa attorno all’1,30 di notte. Prima di arrivare però alla votazione in Aula si è visto e sentito di tutto.

    Nel corso del dibattito dai toni piuttosto accesi, il consigliere Giovanni Parisi si è sentito male tanto da rendere necessario l’intervento dei sanitari del 118 e la seduta è stata sospesa momentaneamente. Ma di sospensioni ieri sera se ne sono viste parecchio. Tutte legate alla verifica di vari momenti della seduta. Più che un’assemblea consiliare ad un certo punto l’aula sembrava  un “mercato rionale”.

    Minoranza e Maggioranza non si sono risparmiati nell’offrire uno spettacolo indecoroso. Non sono mancati i botta e risposta tra presidente del consiglio Alberto Mazzeo e il sindaco Giacomo Tranchida, tra i consiglieri oggetto della richiesta di decadimento e gli altri che l’avevano chiesta a gran voce.
    Poi alla fine è arrivata la richiesta del consigliere Tore Fileccia, forte del fatto di avere in mano la maggioranza ha chiesto il voto segreto.

    La Patti, chiede più volte al presidente Alberto Mazzeo di fermare il procedimento, sostenendo che la decadenza si era trasformato in uno scontro politico. Mazzeo  invece richiama il parere degli Enti locali e la necessità di portare avanti l’iter.

    Sciolto il nodo su come votare la decadenza si procede con il voto segreto, 12 voti favorevoli, 7 contrari e 3 astensioni passa la richiesta dell’opposizione. Ma i consiglieri che sostengono in aula il sindaco Tranchida, Guaiana e Vassallo cambiano tattica e scelgono di astenersi e non ritirare la scheda.

    L’urna poi fa il resto, sono dodici quelli che votano segretamente ma tra loro c’è un franco tiratore che ha lasciato la scheda in bianco.

    Anche l’attesa per la fine della votazione è stata abbondantemente disturbata da eccessi in Aula. Alla fine però il voto segreto da il responso: Marzia Patti continua a svolgere il ruolo di consigliere comunale a Trapani.

    A quel punto la seduta è stata aggiornata a lunedì. In quella data si procederà sugli altri consiglieri.

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