Politica
Trapani – Trapani, termina la sospensione per la condanna per corruzione, l’ex presidente del Consiglio comunale ritorna con Trapani Tua. E tre…anzi quattro.
Il ritorno in aula dell’ex presidente del Consiglio comunale Annalisa Bianco, esaurito il periodo di sospensione di diciotto mesi per la condanna in primo grado per il reato di corruzione (indagine Aspide), ha visto il rafforzarsi del gruppo misto per Trapani, al quale già aderivano Mazzeo, Carpinteri e Briale.
La Bianco nel tornare in aula ha impiegato pochissimo per il suo primo intervento, utile a ribadire fedeltà alla lista dove è stata eletta, Trapani Tua del leghista Mimmo Turano, e quindi di aderire al gruppo misto dove trova gli amici Mazzeo e Carpinteri e l’indipendente Briale. Quando lasciò l’aula Trapani Tua era in maggioranza, adesso la ritrova fuori dalla Giunta e con i piedi dentro l’opposizione.
Trova Mazzeo che l’ha sostituita alla presidenza dell’aula, per eredità di schieramento, che ha detto di essere impegnato a scrivere la mozione di sfiducia contro il sindaco e quindi che ne sarà il primo firmatario. Ma su tutto questo la Bianco non ha detto nulla, è uscita presto dall’aula ieri pomeriggio, ha rinunciato al gettone di presenza, non poteva impegnarsi sul voto delle delibere non avendo avuto tempo di studiarle.
Da ieri quindi non siede più a Palazzo Cavarretta Baldo Accardo che negli ultimi mesi ha atto da supplente alla Bianco, ruolo che per più tempo era toccato a Toto Braschi, poi diventato definitivo dentro l’aula a seguito delle dimissioni di Giusy Poma diventata assessore. Braschi e Accardo però hanno abandonato presto Mazzeo e Carpinteri, preferendo all’opposizione la maggioranza.
La seduta di ieri pomeriggio è trascorsa senza fulmini e saette. Si qualche piccola scaramuccia, ma di quelle ordinarie, sono state approvate un paio di delibere, due per acquisire in bilancio altrettanti finanziamenti, uno per il verde pubblico (area di via Salemi dove allestire uno spazio per sgambamento dei cani) e un’altra per gestire le attività di contrasto contro le truffe agli anziani, e un’altra delibera per regolare una pendenza del Suap. Seduta poi rinviata a lunedì.