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    La Regione vara il Costanza I, ma i porti sono inagibili
    La Sicilia ha investito su nave pubblica e contratto pubblico
    Redazione24 Giugno 2026 - Economia
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    Palermo – La notizia, che riportiamo fedelmente, è riportata dal sito – italiavivasicilia.it – a firma di PINO PRESTIGIACOMO

    La Sicilia vara il Costanza I da 140 metri e 1,4 mln di bando SIEG. Ma Levanzo è isolata per i lavori al porto e i moli non hanno colonnine per le navi ibride.

    Il mezzo: Costanza I di Sicilia, Ro-Pax di proprietà regionale varato da Fincantieri Palermo. 140 metri, 14.500 tonnellate, 19 nodi. 1000 passeggeri, 200 auto, 40 camion. Rotte Lampedusa-Linosa-Pantelleria. Consegna giugno 2026. Gestione Siremar/Caronte&Tourist. Cold ironing: zero emissioni CO₂ in porto. Con 40 camion a bordo risolve il trasporto merci. D’inverno la stazza da 14.500 tonnellate garantisce continuità che la flotta vecchia non aveva.

    Il contratto: Bando unico SIEG da 1,4 milioni €/anno. Compensazione al gestore per mantenere frequenza minima e tariffe calmierate tutto l’anno. Senza quei soldi nessun privato coprirebbe le rotte a gennaio.

    TUTTO A POSTO, ALLORA: NO, RIMANGONO TRE NODI APERTI.

    Nodo 1: porti inagibili. In questi giorni i lavori al porto di Levanzo hanno costretto alla soppressione delle corse degli aliscafi. Monta la protesta, interviene il sindaco. Banchine carenti, fondali insufficienti: Levanzo tagliata fuori anche con mare calmo. Il quadro peggiora. L’Autorità di Sistema Portuale Sicilia Occidentale arriva fino a Porto Empedocle. Lampedusa e Linosa sono escluse: lì la titolarità è dell’Autorità Marittima. E anche dove il porto c’è, non è pronto. Liberty Lines ha denunciato la mancanza di colonnine per ricarica nei porti per le nuove navi ibride. A questo si aggiunge che non esiste per il mare la regola “80/20” degli slot aeroportuali. D’estate a Lampedusa la banchina è occupata da crociere. Un Ro-Pax da 1000 passeggeri non ha priorità.

    Nodo 2: biglietti. Da Pantelleria a Palermo servono 3 biglietti separati: aliscafo, bus, treno. Nessuna piattaforma regionale li unisce. Se il Costanza I ritarda per mare mosso, perdi l’aereo e nessuno ti rimborsa.

    Nodo 3: contratto fragile. Il bando SIEG da 1,4 mln è sotto lente UE. Nel 2017 la Commissione ha condannato la Sardegna per aiuti di Stato illegittimi sulle rotte con la Corsica. Se il calcolo dei costi non rispetta i 4 criteri Altmark, un ricorso blocca tutto.

    Conclusione.
    La Sicilia ha investito su nave pubblica e contratto pubblico. È un segnale forte: la continuità territoriale si compra con soldi pubblici, non con il mercato. Ma è un tavolo a 3 gambe: nave + banchina + intermodalità. Oggi ne abbiamo 1,5. Finché Levanzo resta isolata per i lavori, finché i porti non hanno colonnine, finché d’estate la banchina è delle crociere, tutto resta incompiuto. Nel 2026 il residente di Lampedusa per andare a Palermo deve ancora comprare 3 biglietti e sperare che la banchina sia libera. È cittadino italiano, sì. Ma con l’asterisco.

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