• Contrasto al traffico internazionale illecito di farmaci e prodotti per la salute. Smantellati 66 gruppi criminali
    In Italia sequestrate quasi 20.000 unità illegali
    Redazione26 Maggio 2026 - Cronaca
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    Roma – Dal 10 al 23 marzo 2026 si è svolta Pangea XVIII, operazione internazionale coordinata da INTERPOL contro il traffico illecito di farmaci e prodotti per la salute. In Italia sequestrate quasi 20.000 unità illegali. A livello globale chiusi 5.700 siti e smantellati 66 gruppi criminali.

    L’operazione internazionale e il coordinamento globale

    Si è svolta dal 10 al 23 marzo 2026 la XVIII edizione di PANGEA, l’operazione internazionale finalizzata a contrastare il traffico illecito di farmaci e prodotti correlati alla salute, come dispositivi medici, cosmetici e sigarette elettroniche. L’iniziativa, coordinata a livello mondiale da INTERPOL, ha coinvolto novanta Paesi, impegnati nella sorveglianza del web – marketplace, social media, app di messaggistica e dark web – oltre che in ispezioni fisiche presso farmacie sospettate e nel tracciamento di pacchi ritenuti a rischio. «Un’azione congiunta senza precedenti», sottolineano gli organizzatori, che ha permesso di colpire un fenomeno criminale in costante evoluzione.

    I risultati globali: sequestri, arresti e gruppi criminali smantellati

    Lo sforzo coordinato di autorità doganali, regolatorie e forze di polizia ha portato al sequestro di oltre 6 milioni di unità posologiche di farmaci contraffatti, per un valore superiore a 15 milioni di dollari. Le forze di polizia hanno avviato 392 attività investigative, eseguito 269 arresti e smantellato 66 gruppi criminali, oltre a chiudere 5.700 siti web illegali, pagine social e canali utilizzati per il commercio dei prodotti illeciti.

    Le attività in Italia: controlli negli hub aeroportuali e sequestri mirati

    In Italia i controlli sono stati effettuati nei principali hub aeroportuali dei corrieri espresso e delle Poste, dove operano quotidianamente migliaia di spedizioni. Qui sono stati impiegati team misti composti da Carabinieri NAS, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, USMAF e Guardia di Finanza, con il supporto del Nucleo Carabinieri AIFA e della Direzione Antifrode ADM. Grazie all’intensificazione delle verifiche, sono state individuate e sequestrate quasi 20.000 unità di farmaci illegali e falsificati, per un valore stimato di oltre 20.000 euro.

    Le tipologie di farmaci sequestrati e i nuovi trend criminali

    L’attività ha evidenziato un incremento dell’importazione illecita di ivermectina e fenbendazolo, quest’ultimo autorizzato solo per uso veterinario, tornati al centro dell’attenzione dopo la loro promozione – priva di fondamento scientifico – come presunti trattamenti anticancro. Rimane elevata anche l’importazione di sostanze dopanti e di prodotti “life style saving”, come farmaci per la disfunzione erettile (sildenafil, tadalafil, vardenafil) e per la perdita di peso (semaglutide e inibitori GLP‑1). I sequestri hanno inoltre dato impulso a nuove attività investigative congiunte tra ADM e Carabinieri Tutela Salute, tuttora in corso.

    Le verifiche territoriali e il contrasto alle vendite illegali online
    Parallelamente, i Reparti Carabinieri Tutela Salute hanno intensificato le ispezioni presso esercizi farmaceutici e siti web autorizzati alla vendita di medicinali, vigilando sulle vendite illegali da parte di soggetti non autorizzati. Sono state avviate 24 nuove attività investigative, che hanno portato alla scoperta di vendite illegali in negozi non autorizzati, irregolarità su siti web di farmaci e parafarmaci e piattaforme illegali con registrar all’estero. Complessivamente sono state sequestrate oltre 13.000 unità posologiche e intercettati 32 siti web illegali, proposti per l’oscuramento al Ministero della Salute.

    Il contributo della Guardia di Finanza e l’oscuramento dei siti esteri
    I controlli dei Reparti territoriali della Guardia di Finanza, supportati dall’analisi del rischio del Nucleo Speciale Beni e Servizi, hanno portato a sequestri significativi negli spazi doganali degli aeroporti di Napoli Capodichino, Pisa, Roma Ciampino, Roma Fiumicino e Venezia Tessera, con il rinvenimento anche di sostanze dopanti. I Reparti Speciali del Corpo hanno inoltre contribuito all’oscuramento di dieci ulteriori siti web illegali di origine estera, grazie al monitoraggio intensificato della rete da parte del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche.

    Una collaborazione internazionale che rafforza la prevenzione
    L’operazione ha permesso di raccogliere importanti spunti investigativi sul traffico internazionale di farmaci di vario genere, anche con azione dopante, intercettando nuovi trend di consumo nel mercato illegale. «Pangea XVIII conferma l’efficacia della cooperazione tra istituzioni nazionali e internazionali», evidenziano gli investigatori, sottolineando come il coordinamento tra forze di polizia, autorità sanitarie e organismi di controllo rappresenti uno strumento essenziale per la tutela della salute pubblica.

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