Politica
Palazzo Cavarretta da oggi torna ad animarsi con la convocazione della prima seduta di una sessione di Consiglio comunale che proseguirà nei giorni 25, 29 giugno e 1 luglio. Il presidente dell’aula Alberto Mazzeo ha definito un articolato ordine del giorno, dove ai primi punti sono scritte due delibere già approvate dalla Giunta, che per diventare esecutive devono essere votate dal massimo consesso civico, cioè le modifiche da inserire al regolamento Tari, la tassa sui rifiuti, per agevolare le famiglie a basso reddito, ed ancora l’applicazione della definizione agevolata, la cosiddetta “rottamazione quinques”. Due argomenti che certamente toccano una parte rilevante della popolazione residente.
Ma all’ordine del giorno c’è anche il “Pug”, il piano urbanistico generale, destinato a ridisegnare il territorio trapanese. Un documento di grande rilevanza, Trapani è tra le prime città in Sicilia che ha applicato le nuove norme regionali sull’urbanistica. Legato al Pug c’è anche l’atto di indirizzo per gli interventi di difesa del capoluogo dai rischi alluvionali e idraulici,
L’ordine del giorno contiene anche altro, interventi a tutela degli anziani per proteggerli dalle truffe, l’impiego di un finanziamento regionale per la rigenerazione di verde urbano nel parco che si affaccia sulla via Salemi, le modifiche regolamentari che riguardano l’istituenda consulta comunale giovanile, il potenziamento del parcheggio Atm Egadi legato all’avvio prossimo del progetto “Brt”, bus rapido per l’area del porto. Insomma un ordine del giorno pieno che arriva in una fase politica segnata da una forte dialettica politica, un contrasto che in certi momenti ha calpestato il ruolo dell’istituzione pubblica.
All’ordine del giorno c’è anche la relazione del sindaco Giacomo Tranchida sulla terza annualità di mandato, il 2° semestre 2025 e il 1° semestre 2026. Scontato che la presentazione della relazione accenderà il dibattito, sperare che sia un confronto sereno e leale è cosa ardua dopo quello che è successo nelle ultime sedute consiliari, tra maggioranza e opposizione, qualcuna anche segnata quasi anche da incredibili tentativi di “scontri fisici”, da parole al vetriolo. Palazzo Cavarretta da oltre un anno appare in preda di gialli orditi dietro le quinte, amministratori e consiglieri di maggioranza sono stati oggetto sui social, e talvolta con battute irridenti durante i lavori, di allusioni anche gravi, adesso la questione viene ribaltata dall’opposizione. Tutto in un gioco di specchi dove la gente ha confuso dicerie e verità.Un confronto a muso duro che però appare distante dall’attenzione della cittadinanza, a parte i social, poi strada per strada le parole della cittadinanza più che all’acre dialettica politica, che resta cosa degli addetti ai lavori, sono semmai rivolte alla risoluzione delle problematiche quotidiane.
Siamo a ridosso del mese di luglio e nei corridoi di Palazzo Cavarretta si parla di ciò che il presidente Mazzeo, rompendo il patto istituzionale di essere un super partes, ha annunciato nella precedente sessione consiliare, cioè la presentazione della mozione di sfiducia contro il suo ex alleato di governo, il sindaco Giacomo Tranchida. Ci toccherà scrivere delle idi…di luglio?