• Marsala
    Doppio colpo Marsala, la maggioranza a Sala delle Lapidi prende presidenza e vice presidenza.
    Eletti Maniscalco e Cavasino
    Redazione26 Giugno 2026 - Politica
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • Politica

    Marsala  – A Sala della Lapidi si comincia con le buone intenzioni. La maggioranza ha ottenuto presidenza e vice presidente del Consiglio comunale. la carica più alta a Giovanni Maniscalco, per lui 15 voti, i restanti 9 l’opposizione, provando a mettere zizzania, li ha consegnati alla consigliera Pd Linda Licari.

    Per la vice presidenza un plebiscito per Piero Cavasino, anche lui eletto consigliere di maggioranza, un solo voto a Flavia Sammartano, arriva dalla minoranza, che poi è stata eletta all’unanimità e con voto palese a coprire il terzo seggio dell’ufficio di presidenza. Il dopo elezioni è già andato in archivio, e con l’insediamento dei 24 consiglieri è stata avviata la fase propedeutica per dare ordine all’istituzione locale.

    Una seduta affollata e seguita da tanto pubblico. Hanno giurato i 24 consiglieri, davanti al presidente provvisorio Gaspare Di Girolamo (il più votato tra gli eletti), ed ha parlato la sindaca Andreana Patti. All’aula ha regalato un documento tirato fuori dall’archivio storico del Comune, il verbale della prima seduta dopo l’Unità d’Italia, la data 10 marzo 1861: “auspico che vi vorrete come me ispirare al ricordo di quelle battaglie civili che hanno portato alla libertà”. “E’ mio ma credo sarà di tutti – ha proseguito – il concetto della politica come servizio da rendere ogni giorno. In quest’aula la maggioranza governa, l’opposizione avrà il compito di vigilare, ma non manchi mai il confronto per trovare soluzioni condivise”.

    A sgomberare il campo da ombre sulla neo nata maggioranza, dopo già i primi cambi di casacca che però non hanno cambiato i numeri tra i fronti opposti, ci hanno pensato i consiglieri Gesone e Licari. “La maggioranza è granitica, non imponiamo i candidati – ha detto Gesone – ma rispettiamo le regole della democrazia, non è la forza dei numeri ma la consapevolezza che Maniscalco prima e Cavasino dopo rappresentano espressioni di sintesi, coesione e coerenza”.
    Dall’opposizione Ferrantelli prima e poi l’ex presidente Sturiano avevano provato a cercare qualche breccia dentro la maggioranza, ma i loro interventi non hanno trovato sponde. L’aula consiliare ha cominciato i lavori nel primo pomeriggio ed è andata avanti ininterrottamente senza mai fermarsi, una richiesta di sospensione è stata respinta, l’opposizione forse voleva cercare accordi sulla vice presidenza, ma tentativo andato a vuoto.

    “Sono sicuro – ha detto il neo presidente Maniscalco – che sapremo svolgere al meglio l’incarico che i cittadini ci hanno voluto dare. Questo è il luogo del dialogo e delle proposte”. “Garantirò – ha affermato a sua volta il vice presidente Cavasino – la retta via dell’imparzialità e della trasparenza”.

    Al momento della nomina dell’avvocata Sammartano, Sturiano che l’ha proposta dall’opposizione l’ha presentata “per un tocco femminile alla presidenza”, la sindaca Patti salutando tutti e tre i neo eletti ha invece affermato di apprezzare la presenza della Sammartano “per la sua professionalità”. Prime leggere schermaglie, la Patti la mosca sul naso non se la tiene.

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione






  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →
  • Altre Notizie Politica
    Le idi di…luglio
    Rino Giacalone