• La Monte Erice attrae l’Europa, primi nomi internazionali tra le Autostoriche
    L’austriaco Harald Mössler tra i primi iscritti alla 68ª edizione. Dal Nord Italia arriva anche Andrea Buttura
    Niki Mazzara8 Agosto 2026 - Automobilismo
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    La Monte Erice attrae l’Europa e comincia a svelare i primi protagonisti della sua 68ª edizione. A pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni, la cronoscalata trapanese in programma dal 4 al 6 settembre registra infatti le prime adesioni di piloti provenienti da fuori Sicilia e anche oltre i confini nazionali. Tra i nomi che spiccano c’è quello dell’austriaco Harald Mössler, pronto a prendere parte alla competizione riservata alle auto storiche.

    Un primo segnale importante per una manifestazione che anche nel 2026 punta a confermare il proprio richiamo nel panorama delle gare in salita. La Monte Erice sarà valida sia per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA) sia per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), riunendo nello stesso fine settimana vetture moderne e storiche lungo uno dei percorsi più conosciuti e impegnativi del calendario italiano.

    L’arrivo di Mössler aggiunge subito una nota internazionale all’elenco degli iscritti, destinato naturalmente ad arricchirsi con il trascorrere dei giorni. La presenza del pilota austriaco testimonia come il fascino della competizione ericina riesca ancora a superare i confini nazionali, richiamando specialisti delle cronoscalate interessati a confrontarsi con un tracciato che non concede molto spazio agli errori.

    Alle prime adesioni dall’estero si aggiungono quelle provenienti dal Nord Italia. Tra queste figura Andrea Buttura, pilota di Caprino Veronese e nome conosciuto nell’ambiente delle cronoscalate. Anche la sua presenza contribuisce ad alzare fin dalle prime battute il livello di interesse verso un’edizione per la quale le iscrizioni sono ancora aperte.

    La Monte Erice, del resto, non è soltanto una competizione automobilistica. Nel corso di quasi settant’anni ha costruito un rapporto strettissimo con il territorio, diventando uno degli appuntamenti sportivi più rappresentativi della provincia di Trapani. Alla difficoltà tecnica del percorso si accompagna uno scenario particolare, con il mare e il territorio dell’Agro Ericino a fare da sfondo e con il traguardo posto alle porte di Erice.

    Sono gli stessi luoghi legati al racconto virgiliano dell’Eneide e al viaggio di Enea dopo la fuga da Troia, un elemento che contribuisce a rendere particolare l’ambientazione della cronoscalata e che negli anni ha affascinato anche i numerosi piloti provenienti da altre regioni e dall’estero.

    Il programma della 68ª edizione scatterà venerdì 4 settembre con le verifiche a Trapani, in piazza Vittorio Emanuele, punto di raccordo tra il centro storico e la parte moderna della città. Sabato 5 settembre sarà la volta delle prove ufficiali, mentre domenica 6 settembre arriverà il momento della gara.

    Il teatro della sfida sarà ancora una volta la strada Provinciale Immacolatella. La partenza sarà a Valderice, mentre il cronometro accompagnerà i concorrenti nella salita verso il borgo medievale di Erice. E, mentre le iscrizioni proseguono, i primi nomi arrivati dall’Austria e dal Nord Italia lasciano intuire che la lista dei protagonisti della Monte Erice 2026 è soltanto all’inizio.

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