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    Trapani, buona la prima: Ragusa battuto ai rigori in Coppa Italia
    Granata avanti in Coppa Italia dopo il successo sul Ragusa. Mercoledì 26 agosto nuova tappa della battaglia giudiziaria sulle penalizzazioni
    Redazione24 Agosto 2026 - Calcio
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    Il Trapani vince ai rigori e supera il primo ostacolo della nuova stagione. I granata di Salvatore Aronica conquistano la qualificazione nel turno preliminare della Coppa Italia di Serie D battendo il Ragusa al termine di una partita che sembrava ormai indirizzata e che, invece, si è complicata proprio negli ultimi minuti. Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, a decidere tutto sono stati i tiri dal dischetto e soprattutto le parate del giovanissimo Simoni.

    La gara si è disputata domenica 23 agosto sul campo neutro di Niscemi, a porte chiuse. Un esordio ufficiale importante per una formazione granata profondamente rinnovata durante l’estate e ancora alla ricerca dei propri equilibri in vista dell’inizio del campionato.

    Il Trapani ha trovato il vantaggio al 40’ del primo tempo con Sarr. Una rete che ha consentito alla formazione di Aronica di andare al riposo avanti nel punteggio e di affrontare la seconda parte della gara nelle condizioni migliori.

    Nella ripresa i granata hanno provato a gestire il vantaggio, mentre il Ragusa è rimasto in partita senza concedere agli avversari la possibilità di chiudere definitivamente i conti. Una situazione che si è rivelata pericolosa proprio quando il traguardo sembrava ormai vicino.

    All’89’, infatti, Golfo ha trovato il gol dell’1-1, rimettendo improvvisamente in discussione una qualificazione che il Trapani sembrava avere già in tasca. Il regolamento della competizione non prevedeva i tempi supplementari e così, dopo il pareggio maturato nei novanta minuti, si è passati direttamente ai calci di rigore.

    Ed è stato proprio dagli undici metri che è emerso uno dei protagonisti della prima partita ufficiale della stagione granata. Simoni, portiere classe 2008, ha neutralizzato due conclusioni del Ragusa, offrendo un contributo determinante alla qualificazione del Trapani.

    Il passaggio del turno rappresenta certamente il dato più importante della giornata per Aronica. Il Trapani porta a casa il risultato e può continuare il proprio cammino in Coppa Italia, ma la partita di Niscemi ha anche fornito alcune indicazioni sulle quali lavorare nelle prossime settimane. In particolare resta il rammarico per non essere riusciti a chiudere una gara condotta per quasi cinquanta minuti, consentendo al Ragusa di raggiungere il pareggio praticamente allo scadere.

    D’altra parte siamo soltanto alla prima uscita ufficiale di una squadra costruita in larga parte durante l’estate. Automatismi e condizione dovranno inevitabilmente migliorare con il passare delle settimane.

    Se dal campo è arrivato il primo sorriso della nuova stagione, per il Trapani restano però aperte le questioni legate alle vicende della passata annata di Serie C. Mercoledì 26 agosto è infatti in programma davanti al TAR del Lazio l’udienza per la trattazione collegiale delle domande cautelari presentate dalla società granata. Un appuntamento particolarmente atteso, dopo che nei primi giorni di agosto il Tribunale amministrativo aveva ritenuto che non vi fossero i presupposti per fissare un’udienza straordinaria.

    I ricorsi riguardano le decisioni della giustizia sportiva relative alle penalizzazioni inflitte al Trapani nello scorso campionato. Tra i provvedimenti contestati figura la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport del 12 giugno, che aveva respinto il ricorso contro la conferma della penalizzazione di 7 punti, accompagnata da un’ammenda di 6.500 euro.

    A questa si aggiunge la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport del 10 luglio, relativa a un’altra penalizzazione di 5 punti e a un’ammenda di 1.500 euro. Nel contenzioso rientra inoltre il dispositivo del Collegio di Garanzia dello Sport del 14 luglio, con il quale è stata confermata un’ulteriore sanzione di 5 punti di penalizzazione, oltre a un’ammenda di 2.000 euro. Tutte sanzioni riferite alla stagione sportiva 2025-2026.

    Quella del 26 agosto sarà quindi una tappa importante per conoscere gli sviluppi della battaglia giudiziaria portata avanti dal club granata. Una vicenda che continua inevitabilmente ad accompagnare l’avvio della nuova stagione, nonostante sul terreno di gioco il Trapani abbia già cominciato il proprio nuovo percorso dalla Serie D.

    Sul piano strettamente sportivo, intanto, il primo verdetto è positivo. Il Trapani supera il Ragusa e continua il proprio cammino in Coppa Italia, mentre Aronica può proseguire il lavoro in vista dei prossimi impegni e soprattutto dell’inizio del campionato.

    La nuova stagione granata parte dunque con una qualificazione sofferta, conquistata soltanto ai calci di rigore. Ma tra il campo e le aule della giustizia amministrativa saranno giorni particolarmente importanti: dopo il successo sul Ragusa, adesso l’attenzione si sposta anche sull’appuntamento di mercoledì davanti al TAR del Lazio.

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