Economia
Trapani – Al via domani martedì 25 agosto i lavori di manutenzione straordinaria sulla SP16 Bivio Lentina-San Vito Lo Capo. I lavori interesseranno il tratto tra la via ex ASI e la Statale 187 e comporterà l’istituzione del senso unico alternato nei tratti di volta in volta interessati dagli interventi.
La conclusione dei lavori è prevista ad aprile 2027. L’intervento sulla SP16 è finanziato con 2 milioni e 180 mila euro, nell’ambito della programmazione FSC 2021-2027. Le opere riguarderanno il rifacimento della pavimentazione stradale, la sistemazione della segnaletica verticale e orizzontale e alcuni interventi tecnologici per la posa nel sottosuolo di cavi ed elettrodotti.
Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, assicura che il sistema dei cantieri temporanei e mobili dovrebbe consentire di limitare, per quanto possibile, i disagi su una delle arterie principali per raggiungere San Vito Lo Capo. Per Quinci, l’intervento si collega ad una strategia più ampia sulla viabilità provinciale rilanciando due progetti di cui si parla da anni: la Strada dei Marmi e il collegamento autostradale Birgi-Mazara del Vallo.
Il presidente Salvatore Quinci
“Scelta operativa che finirà per limitare i disagi in un’arteria fondamentale per raggiungere la località turistica sanvitese. La tempistica non è di certo la migliore, ma è pur vero che il progetto che riguarda quel tratto di SP 16 rimanda alla necessità di fare sintesi con le esigenze di sicurezza e di viabilità. Un impegno costante frutto di una strategia e di una prospettiva. Puntiamo a rendere le strade provinciali più sicure, più moderne e al servizio dei territori. Senza una
viabilità libera dalle logiche emergenziali è difficile parlare di sviluppo, di turismo di qualità, di crescita equilibrata e di lungo periodo. Impegno che ci porta ad aggiungere un nuovo tassello alle nostre priorità”.
E poi aggiunge: ” Si tratta di opere essenziali che contribuiranno a cambiare il volto, spesso poco presentabile, delle nostre strade provinciali. Si tratta di uno snodo da potenziare non soltanto per la viabilità di collegamento e turistica ma anche, e forse soprattutto, per le attività economiche ed imprenditoriali che insistono nell’area. Non a caso il Libero Consorzio ha aperto, da qualche tempo, un focus su questa parte di territorio. La proposta progettuale che intende recuperare l’ipotesi di tracciato per il collegamento della A-29 con il bacino marmifero di Custonaci dallo svincolo “Dattilo” alla SS187, la cosiddetta Strada dei Marmi, è infatti al centro della nostra attenzione e sarà frutto di una fase di confronto
tecnico e politico per la sua realizzazione. Sarà di certo inserita nel Piano Strategico provinciale, così come la bretella autostradale Birgi-Mazara del Vallo”. E infine conclude: “Un territorio senza infrastrutture può parlare ma non può costruire sviluppo. Una classe dirigente senza visione e unione d’intenti rimane autoreferenziale e ripiegata su se stessa. Siamo chiamati ad un salto di qualità. Ma prima ancora dobbiamo dimostrare di avere la volontà di volerlo
compiere nell’esclusivo interesse delle nostre comunità. Come una metafora stradale siamo di fronte ad un bivio: da una parte c’è la strada che porta al futuro, dall’altra la difesa di uno status quo che ci condanna ad essere sempre più marginali e marginalizzati”.