• Trapani
    A Ummari, Fulgatore e Ballata il Ringraziamento degli agricoltori: una festa di fede, tradizione e solidarietà
    Laura Spanò8 Novembre 2026 - Attualità
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • Attualità

    Trapani – Decine di trattori in corteo, tre comunità unite e un messaggio che va oltre le difficoltà del mondo agricolo: la fede, il lavoro e la solidarietà continuano a tenere vive le nostre tradizioni.

    Questo ha rappresentato ieri la tradizionale manifestazione degli agricoltori dedicata al Ringraziamento. Una giornata ricca di emozioni, partecipazione e profondo significato religioso che ha unito le comunità di Ummari, Fulgatore e Ballata.

    Un appuntamento che quest’anno ha assunto un valore ancora più importante, in un momento in cui il comparto agricolo attraversa difficoltà economiche sempre più pesanti e condizioni che rendono spesso insostenibile il lavoro di tanti agricoltori. Eppure, nonostante tutto, queste comunità non perdono la fede, non dimenticano le proprie radici e continuano a ritrovarsi attorno ai valori della tradizione, della condivisione e della solidarietà.

    La manifestazione, organizzata congiuntamente dalle tre comunità, dalle amministrazioni comunali di Trapani ed Erice e dalle associazioni delle rispettive frazioni, ha visto protagonisti decine di trattori, simbolo del sacrificio quotidiano, della fatica e dell’amore per la terra.

     

    Il corteo è partito da Ummari, attraversando via Domingo e via Capitano A. Rizzo a Fulgatore, per poi raggiungere Ballata e la sua Parrocchia, dove ad attendere i partecipanti c’era padre Enzo Santoro.

    Qui è stata celebrata la Santa Messa del Ringraziamento, un momento particolarmente sentito durante il quale gli agricoltori hanno voluto esprimere la propria gratitudine, affidando alla fede le speranze per il futuro e le preoccupazioni di un settore che continua a lottare per sopravvivere.

    Tanti i doni raccolti durante la celebrazione, destinati a essere distribuiti alle persone e alle famiglie che vivono situazioni di bisogno. Un gesto concreto che ha dato alla giornata un significato ancora più profondo: ringraziare non significa soltanto ricevere, ma anche condividere ciò che si ha con chi è meno fortunato.

    La manifestazione si è conclusa con la benedizione dei trattori e dei mezzi agricoli, un momento carico di emozione per tutti i presenti, seguito da un rinfresco organizzato dalle associazioni delle tre frazioni.

    Importante anche la presenza delle istituzioni: le amministrazioni comunali di Trapani ed Erice hanno garantito la partecipazione e il supporto all’iniziativa attraverso due pattuglie della Polizia Municipale. Presenti inoltre il consigliere comunale di Erice Peralta e l’assessore del Comune di Trapani Giuseppe Pellegrino.

    Non è stata soltanto una sfilata di trattori, ma una vera testimonianza di comunità. Tre realtà territoriali che si sono ritrovate insieme, dimostrando che le difficoltà possono mettere a dura prova il lavoro e l’economia, ma non possono cancellare l’identità, la fede e il senso di appartenenza.

    Perché dietro ogni trattore c’è una storia, dietro ogni campo c’è il sacrificio di una famiglia e dietro ogni raccolto c’è la speranza di chi continua, nonostante tutto, a credere nella propria terra.

    Ummari, Fulgatore e Ballata hanno lanciato un messaggio semplice ma potente: la terra si coltiva con il lavoro, ma una comunità si custodisce con la fede, la solidarietà e la capacità di restare uniti.

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione





  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →

  • ALTRE NOTIZIE DI Attualità