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Trapani – Decine di trattori in corteo, tre comunità unite e un messaggio che va oltre le difficoltà del mondo agricolo: la fede, il lavoro e la solidarietà continuano a tenere vive le nostre tradizioni.
Questo ha rappresentato ieri la tradizionale manifestazione degli agricoltori dedicata al Ringraziamento. Una giornata ricca di emozioni, partecipazione e profondo significato religioso che ha unito le comunità di Ummari, Fulgatore e Ballata.
Un appuntamento che quest’anno ha assunto un valore ancora più importante, in un momento in cui il comparto agricolo attraversa difficoltà economiche sempre più pesanti e condizioni che rendono spesso insostenibile il lavoro di tanti agricoltori. Eppure, nonostante tutto, queste comunità non perdono la fede, non dimenticano le proprie radici e continuano a ritrovarsi attorno ai valori della tradizione, della condivisione e della solidarietà.
La manifestazione, organizzata congiuntamente dalle tre comunità, dalle amministrazioni comunali di Trapani ed Erice e dalle associazioni delle rispettive frazioni, ha visto protagonisti decine di trattori, simbolo del sacrificio quotidiano, della fatica e dell’amore per la terra.
Il corteo è partito da Ummari, attraversando via Domingo e via Capitano A. Rizzo a Fulgatore, per poi raggiungere Ballata e la sua Parrocchia, dove ad attendere i partecipanti c’era padre Enzo Santoro.
Qui è stata celebrata la Santa Messa del Ringraziamento, un momento particolarmente sentito durante il quale gli agricoltori hanno voluto esprimere la propria gratitudine, affidando alla fede le speranze per il futuro e le preoccupazioni di un settore che continua a lottare per sopravvivere.
Tanti i doni raccolti durante la celebrazione, destinati a essere distribuiti alle persone e alle famiglie che vivono situazioni di bisogno. Un gesto concreto che ha dato alla giornata un significato ancora più profondo: ringraziare non significa soltanto ricevere, ma anche condividere ciò che si ha con chi è meno fortunato.
La manifestazione si è conclusa con la benedizione dei trattori e dei mezzi agricoli, un momento carico di emozione per tutti i presenti, seguito da un rinfresco organizzato dalle associazioni delle tre frazioni.
Importante anche la presenza delle istituzioni: le amministrazioni comunali di Trapani ed Erice hanno garantito la partecipazione e il supporto all’iniziativa attraverso due pattuglie della Polizia Municipale. Presenti inoltre il consigliere comunale di Erice Peralta e l’assessore del Comune di Trapani Giuseppe Pellegrino.
Non è stata soltanto una sfilata di trattori, ma una vera testimonianza di comunità. Tre realtà territoriali che si sono ritrovate insieme, dimostrando che le difficoltà possono mettere a dura prova il lavoro e l’economia, ma non possono cancellare l’identità, la fede e il senso di appartenenza.
Perché dietro ogni trattore c’è una storia, dietro ogni campo c’è il sacrificio di una famiglia e dietro ogni raccolto c’è la speranza di chi continua, nonostante tutto, a credere nella propria terra.
Ummari, Fulgatore e Ballata hanno lanciato un messaggio semplice ma potente: la terra si coltiva con il lavoro, ma una comunità si custodisce con la fede, la solidarietà e la capacità di restare uniti.