Politica
Palermo – Secondo quanto riporta l’Ansa, il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, ha convocato per domani la giunta regionale a Palazzo d’Orleans, in cui potrebbe rendere note le sue dimissioni.
All’ordine del giorno della giunta vi sono i «provvedimenti più urgenti».
Nel caso di dimissioni, la prima finestra utile per andare al voto sarebbe il 13 dicembre e fino a quella data il governo si limiterebbe all’ordinaria amministrazione. Niente manovra di stabilità a fine anno e Regione in esercizio provvisorio, con spesa compressa e problemi di non poco conto durante i mesi cruciali della campagna elettorale. Sul piano politico, il voto a dicembre avrebbe inoltre un effetto diretto sui deputati regionali al primo mandato, perché la soglia previdenziale dei 4 anni, 6 mesi e 1 giorno matura solo a maggio 2027. Sciogliere l’Assemblea in anticipo significherebbe quindi interrompere la legislatura prima della maturazione del requisito pensionistico per molti parlamentari.
Schifani convoca la giunta di governo ‘per i provvedimenti più urgenti’. Speriamo fortemente che domani non ci sia l’ennesima infornata di nomine per occupare poltrone. Per la Sicilia c’è una sola urgenza: le sue dimissioni”.