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Trapani – Ci sono oggetti che custodiscono molto più di un ricordo: racchiudono storie di vita, sacrifici, valori e un senso del dovere che il tempo non può cancellare.
È con questo spirito che, presso i locali della Sezione della Polizia Stradale della Questura di Trapani, è stata inaugurata una teca espositiva che custodisce una delle prime uniformi delle Guardie di Pubblica Sicurezza, in uso alla Polizia Stradale fino al 1973.
Alla cerimonia erano presenti il Questore di Trapani, dott. Egidio Di Giannantonio, e il Dirigente della Sezione Polizia Stradale, Vice Questore dott.ssa Adelaide Tedesco.
A rendere questa iniziativa significativa è la storia che accompagna quell’uniforme. A donarla è stato l’Assistente Capo Coordinatore Carmelo Abate, che ha scelto di condividere con i colleghi e con l’intera istituzione un prezioso ricordo appartenuto al padre Antonio, anch’egli in passato in servizio nella specialità della Polizia Stradale.
Un gesto che va oltre la semplice donazione e diventa una testimonianza d’amore, memoria e appartenenza. In quella divisa si intrecciano la storia di un padre e quella di un figlio, uniti da un legame profondo con la stessa uniforme e dagli ideali di servizio che hanno accompagnato generazioni di donne e uomini in divisa.
Quell’indumento, che un tempo ha rappresentato quotidianamente l’impegno e la responsabilità di chi operava sulle strade, oggi torna a parlare alle nuove generazioni. Racconta un passato fatto di dedizione, richiama il valore del sacrificio e ricorda che dietro ogni uniforme ci sono persone, famiglie e storie che meritano di essere custodite.
La collocazione della teca all’interno della Sezione della Polizia Stradale di Trapani assume così un significato speciale: non soltanto conservare un frammento importante della storia della specialità, ma mantenere viva la memoria di chi ha servito lo Stato con onore, professionalità e senso del dovere.
Perché le uniformi possono cambiare, gli anni possono passare e le generazioni possono susseguirsi, ma alcuni valori restano immutati.
E quando una divisa passa da un padre a un figlio, non si tramanda soltanto un ricordo: si consegna una storia, si rinnova una promessa e si custodisce un ideale di servizio che continua a vivere nel tempo.