Cronaca
Marsala – Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha fatto il punto sulla situazione nelle contrade marsalesi. Identificati i presunti autori dell’ultimo episodio segnalato. Il Prefetto invita i cittadini a collaborare con le Forze dell’Ordine attraverso canali legali e sicuri.
Nel frattempo proseguono e si intensificano i controlli delle Forze dell’Ordine sul territorio marsalese, soprattutto nelle contrade della zona sud, dove nelle ultime settimane si è diffuso un clima di preoccupazione per gli episodi segnalati dai residenti. Parallelamente, è stata avviata un’attività investigativa per individuare i responsabili della diffusione di false notizie sui social network, che rischiano di alimentare allarmismi e tensioni sociali.
La situazione è stata al centro della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltasi nella mattinata del 27 ottobre al Municipio di Marsala, sotto la presidenza del Prefetto Daniela Lupo. All’incontro hanno partecipato il Procuratore della Repubblica di Marsala, Fernando Asaro, la sindaca Andreana Patti, il presidente del Consiglio comunale e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.
Nel corso della riunione sono state analizzate le criticità del territorio e valutati i risultati delle misure già adottate durante il precedente incontro del 15 ottobre. Particolare attenzione è stata riservata ai più recenti episodi verificatisi nelle contrade meridionali della città, compreso quello avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 ottobre, per il quale sono già stati identificati i presunti autori grazie alle indagini e alla tempestiva denuncia.
Sono proseguiti i servizi antisciacallaggio predisposti dopo il grave evento calamitoso che aveva costretto alcuni residenti ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni.
I controlli straordinari sono stati ulteriormente potenziati nelle contrade di Fornara, Ventrischi, Strasatti, Pastorella, Bambina, Ponte Fiumarella e Sant’Anna. Intensificata anche la vigilanza nelle ore serali e notturne, con verifiche lungo le principali arterie stradali, sulle strade secondarie e sulle tratte ferroviarie.
L’attività riguarda inoltre le persone sottoposte a obblighi giudiziari e coinvolge Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, reparti specializzati e Polizia municipale. Previsto anche un monitoraggio quotidiano dei servizi effettuati.
Dal 13 al 24 ottobre, le Forze dell’Ordine hanno identificato 955 persone, controllato 496 veicoli, rilevato 41 infrazioni al Codice della strada ed eseguito 8 perquisizioni.
Tra giugno e ottobre sono stati effettuati quattro servizi straordinari di controllo del territorio nel centro storico di Marsala e nella frazione di Strasatti. In queste attività sono state controllate 360 persone e 125 vetture, oltre a tre esercizi commerciali, con l’impiego di numerose pattuglie delle diverse forze di polizia.
Nel corso della riunione, il Procuratore della Repubblica Fernando Asaro ha evidenziato che da agosto a oggi sono state presentate soltanto undici denunce contro ignoti per furti in abitazione, senza indicazioni di sospetti, e nessuna denuncia per rapina.
Un dato richiamato nell’ambito dell’analisi della situazione, mentre prosegue l’attività di prevenzione e controllo per garantire la sicurezza dei cittadini.
Il Prefetto Daniela Lupo ha ribadito la necessità di evitare iniziative autonome da parte di singoli cittadini o gruppi intenzionati a individuare e fermare persone ritenute sospette. Interventi di questo tipo, oltre a poter comportare conseguenze legali, rischiano di compromettere le indagini e di mettere in pericolo gli stessi partecipanti.
Lupo ha invitato, attraverso il sindaco, eventuali rappresentanti di comitati cittadini interessati a contribuire alla sicurezza del territorio a partecipare a incontri istituzionali, con l’obiettivo di individuare forme di collaborazione legittime e sicure con le Forze dell’Ordine.
Parallelamente, la Questura, la Polizia Postale e i Carabinieri stanno lavorando per risalire a chi diffonde false informazioni sulle piattaforme social, contribuendo ad alimentare paura e tensioni.
Il messaggio delle istituzioni è chiaro: la sicurezza del territorio passa attraverso controlli mirati, denunce tempestive e collaborazione con le autorità, non attraverso ronde autonome o iniziative improvvisate.