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    Un defibrillatore e una panchina per ricordare Giuseppe e Karol a un mese dalla tragedia di Monte Erice
    Redazione5 Ottobre 2026 - Cronaca
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    Valderice  – Ad un mese dalla tragedia della 68ª Cronoscalata Monte Erice, due cerimonie hanno ricordato Giuseppe Bisconti, 18 anni, e Karol Greco, 20 anni, entrambi di Belmonte Mezzagno, morti nell’incidente avvenuto durante la gara.

    Nel pomeriggio alla presenza dei familiari delle due vittime, del sindaco di Belmonte Mezzagno e dei sindaci di Erice e Valderice, si è svolta una cerimonianei pressi dell’Hotel Venere di Erice, dove è stato collocato un defibrillatore donato da “Postazione 27”, il gruppo spontaneo di appassionati di motorsport di Valderice.

    La struttura diventerà così un punto cardio-protetto a disposizione della collettività, dei residenti e dei numerosi visitatori che percorrono la strada verso Erice. Il personale dell’hotel sarà inoltre formato per poter utilizzare correttamente il dispositivo in caso di necessità.

    Successivamente, familiari e rappresentanti delle istituzioni si sono spostati alla postazione 9, il luogo in cui si verificò il tragico incidente. Qui il Corpo Forestale ha collocato una panchina dedicata a Giuseppe e Karol, rivolta verso il golfo di Cofano. Un luogo scelto per conservare la memoria dei due giovani e, al tempo stesso, richiamare il valore della vita.

    Intanto, sulla vicenda proseguono le indagini della Procura, chiamata a ricostruire la dinamica dell’incidente e a verificare il rispetto delle norme di sicurezza previste lungo il percorso della cronoscalata.

    Sul sito del Giornale di Sicilia è stato pubblicato anche un video, girato il 6 settembre, nel quale si vede la Peugeot 308 TCR condotta dal pilota Marco Nicoletti arrivare ad alta velocità in prossimità della postazione 9. Dalle immagini e dall’audio sembrerebbe che la vettura non riesca a rallentare nei tempi necessari. Il rumore del motore potrebbe essere compatibile con un tentativo di scalata di marcia, forse finalizzato a ridurre la velocità della vettura, ma si tratta di elementi che dovranno essere valutati dagli investigatori e dagli eventuali consulenti tecnici.

    Nelle immagini si vede l’auto uscire dal tracciato e finire contro un gruppo di persone presenti lungo il percorso. Saranno gli accertamenti della Procura a stabilire l’esatta sequenza dei fatti, le eventuali responsabilità e il rispetto delle misure di sicurezza.

    Nel procedimento risulta indagato per omicidio stradale il pilota Marco Nicoletti. Nel registro degli indagati figurano anche il presidente dell’Aci Trapani Giovanni Pellegrino, il direttore di gara Fabrizio Fondacci, l’incaricato della sicurezza Francesco Molinaro e Francesco Puleo, delegato alla sicurezza del percorso.

    A un mese da quella tragedia, il ricordo di Giuseppe e Karol attraverso due gesti concreti: un presidio salvavita destinato alla comunità e una panchina affacciata sul mare, nel punto in cui le loro giovani vite sono state spezzate.

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