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Trapani – Un passo significativo verso la riorganizzazione e l’efficientamento del Servizio Idrico Integrato nella provincia di Trapani. Il Consiglio di amministrazione dell’Assemblea Territoriale Idrica (ATI) Trapani ha approvato il Disciplinare Operativo con Invitalia, documento strategico che definisce le attività di supporto tecnico-operativo e di Centrale di Committenza finalizzate alla predisposizione e alla gestione della procedura di gara a doppio oggetto per l’affidamento del servizio a una società mista pubblico-privata.
L’intesa rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso verso l’individuazione di un gestore unico provinciale, chiamato ad assicurare una gestione coordinata, efficiente e sostenibile del servizio idrico per i 24 Comuni interessati. Pantelleria resta esclusa, in quanto Comune in regime di salvaguardia.
Il Disciplinare Operativo sarà sottoscritto dal direttore generale dell’ATI Trapani, ing. Pierluigi Carugno, su delega del presidente Francesco Gruppuso, e dall’avv. Giovanni Portaluri, responsabile della funzione Investimenti Pubblici di Invitalia.
Il presidente dell’ATI Trapani, Francesco Gruppuso, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto e sottolinea il valore strategico dell’accordo: «Esprimo estrema soddisfazione per l’approvazione di questo importante documento, che ci proietta verso la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento trentennale del Servizio Idrico Integrato, con l’obiettivo di dotare l’intera provincia di un unico soggetto gestore. Si tratta di una svolta storica e concreta per il nostro territorio. Stiamo lavorando per costruire un modello di gestione capace di garantire efficienza, efficacia ed economicità, assicurando una programmazione organica degli interventi e una gestione più razionale della risorsa idrica, nell’interesse di tutti i cittadini della provincia di Trapani».
Attraverso il Disciplinare Operativo, Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa – affiancherà l’ATI Trapani nelle diverse fasi necessarie alla realizzazione del nuovo modello gestionale.
In particolare, le attività previste riguarderanno: Supporto tecnico-operativo: predisposizione della documentazione societaria e regolatoria, compresi lo schema di statuto della società mista, i patti parasociali, la convenzione di gestione, il disciplinare e il capitolato tecnico. Centrale di Committenza: supporto e gestione della procedura di evidenza pubblica attraverso la piattaforma digitale InGate di Invitalia, fino all’aggiudicazione della gara.
Definizione del modello gestionale: preparazione degli atti necessari all’affidamento del servizio a una società mista pubblico-privata, secondo il quadro normativo nazionale ed europeo applicabile con la maggioranza in mano pubblica.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle disposizioni in materia ambientale, di società a partecipazione pubblica, di servizi pubblici locali e di contratti pubblici, con riferimento ai decreti legislativi n. 152/2006, n. 175/2016, n. 201/2022 e n. 36/2023.
L’accordo, sostenuto dalle risorse e dalle misure della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione – resterà in vigore fino al completamento delle attività necessarie all’avvio operativo del gestore unico.
L’obiettivo è superare la frammentazione gestionale, favorire una programmazione unitaria degli investimenti e creare le condizioni per una gestione moderna e strutturata del Servizio Idrico Integrato su scala provinciale.
Con l’approvazione del Disciplinare Operativo, l’ATI Trapani consolida quindi il percorso amministrativo e tecnico verso una nuova organizzazione del servizio idrico, nella prospettiva di migliorare la qualità della gestione, valorizzare le risorse disponibili e rispondere in modo più efficace alle esigenze del territorio e delle comunità locali.