Cronaca
Trapani – Si trova ormeggiata al molo Ronciglio nel porto di Trapani da stamane attorno alle 8 la nave mercantile “Amisos”, general cargo battente bandiera maltese. L’imbarcazione è stata trasferita nello scalo trapanese dopo la morte di due ufficiali dell’equipaggio, entrambi di nazionalità turca.
L’unità navale è sotto sequestro amministrativo a disposizione della Procura e della Capitaneria di Porto che sono a lavoro per cercare di ricostruire cosa sia potuto avvenire all’interno del cargo mercantile ed individuare eventuali responsabilità.
Tutto è accaduto ieri lunedì 20 luglio mentre la nave era in navigazione nel Mediterraneo, proveniente dal porto tedesco di Brema e diretta in Turchia, avrebbe contattato la Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo per segnalare una grave emergenza sanitaria a bordo. Il cargo si sarebbe avvicinato alla rada mazarese, per consentire l’intervento a bordo dei sanitari e valutare l’emergenza.
Quando sono saliti gli opertori sanitari però per i due componenti dell’equipaggio non c’è stato nulla da fare. Da una prima ricostruzione, ancora tutta da verificare, i due marittimi sarebbero morti per asfissia dopo essere entrati, nel corso di un’attività di ispezione o manutenzione, in uno spazio confinato della nave, forse una stiva o un’area tecnica interna. Dovranno essere gli accertamenti tecnici, le consulenze specialistiche e gli esami medico-legali a stabilire con certezza le cause del decesso dei due marittimi.
Dopo i primi accertamenti a Mazara, la Procura di Marsala, ha disposto il trasferimento della nave nel porto di Trapani, scalo ritenuto più idoneo al prosieguo delle indagini. Il mercantile è ormeggiato al molo Ronciglio dove si è svolto già un briefing operativo tra investigatori e Autorità marittime per coordinare le attività.
Il cargo trasportava un carico di pneumatici triturati. Un elemento che al momento rientra tra gli aspetti che gli investigatori stanno esaminando, pur non essendoci indicazioni che possano collegare direttamente il materiale trasportato alla morte dei due ufficiali le cui salme sarebbero state sbarcate a Mazara del Vallo.
La nave rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria per consentire gli accertamenti necessari. In queste ore vengono effettuati sopralluoghi a bordo, rilievi tecnici e acquisizioni documentali per ricostruire la dinamica dell’incidente, verificare il rispetto delle procedure di sicurezza previste per l’accesso agli spazi confinati e accertare eventuali responsabilità.