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Trapani – La Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco è stata scelta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per ospitare una delle attività del progetto nazionale “Campi Giovani 2026 – Giovani in azione: in campo con i Vigili del Fuoco”, iniziativa realizzata in collaborazione con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile.
La Riserva trapanese è una delle sole sette aree naturali protette italiane coinvolte nel programma ed è l’unica della Sicilia ad accogliere una delle giornate previste dall’iniziativa, nata con l’obiettivo di promuovere tra i giovani la cultura della tutela ambientale, della prevenzione dei rischi e della gestione sostenibile del territorio. Alla giornata hanno partecipato circa trenta ragazzi che, accompagnati dal personale della Riserva e dai Vigili del Fuoco, hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino uno degli ecosistemi più rappresentativi del Mediterraneo, approfondendone gli aspetti naturalistici, paesaggistici e produttivi. Nel corso della visita è stato illustrato il ruolo che la tradizionale produzione del sale marino continua a svolgere nella conservazione degli habitat naturali e della biodiversità dell’area, inserita nella Rete Natura 2000.
Un esempio di equilibrio tra attività dell’uomo e tutela dell’ambiente, fondato su pratiche di gestione sostenibile. I partecipanti hanno osservato le numerose specie di avifauna presenti nelle vasche delle saline, il mulino a vento recentemente restaurato, gli habitat salmastri e l’Artemia salina, piccolo crostaceo essenziale nella catena alimentare dei fenicotteri. Particolare interesse ha suscitato anche la scoperta della Teia dubia, raro bruco strettamente legato agli ambienti salmastri delle saline trapanesi e considerato una testimonianza della ricchezza biologica custodita dalla Riserva. Durante la mattinata i ragazzi hanno inoltre incontrato la direttrice della Riserva, Silvana Piacentino, con la quale hanno affrontato i temi legati alla gestione di un’area protetta inserita in un contesto fortemente antropizzato, dove la conservazione della natura deve convivere con le attività economiche, la produzione del sale e la presenza dell’uomo.
L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di approfondimento dedicato alla prevenzione degli incendi boschivi e di vegetazione. I giovani si sono confrontati con il personale della Riserva e con i Vigili del Fuoco sull’importanza della prevenzione, della tempestiva segnalazione e dei comportamenti responsabili, oltre che sulle attività di tutela ambientale portate avanti dall’ente gestore anche in collaborazione con la Protezione civile.