Attualità
Trapani – La notizia è di ieri. Sulla stampa on line l’ha lanciata il sito di informazione Coretv.it: il presidente dell’Atm, l’azienda di trasporto urbano, l’avv. Franco Murana, si è dimesso dalla guida del Cda. Il motivo delle dimissioni però non è stato reso noto. E’ certo un’altra grana per il sindaco Giacomo Tranchida, arrivata nella stessa giornata in cui il Consiglio comunale ha dato forfait sulle delibere Pef e Tari. Ma si tratta di una notizia che era nell’aria. Da quando è scoppiato il caso del concorso interno all’Atm per attribuire l’incarico di “gestore dei trasporti”. Un incarico che il cda ha voluto mettere a concorso, interno, non percorrendo la via quasi pretesa dal direttore Massimo La Rocca che in precedenza, con costi, pare, di 45 mila euro, era l’incaricato, vedendo aumentati i propri emolumenti. Su questa vicenda, frattanto il concorso è stato definito, per un impegno di spesa parecchio al di sotto di quello precedentemente liquidato, si è aperto un braccio di ferro, dove di mezzo c’è entrato anche un sindacato autonomo, Orsa, che ha preso una posizione coincidente con quella del direttore la Rocca, minacciando ricorsi anche alla procura della repubblica. Il sindaco Tranchida ha ribattuto a muso duro, paventando scenari non proprio idilliaci dentro l’azienda di trasporto, posizioni poco trasparenti. Forse è per questo che Murana ha deciso di lasciare.