Cronaca
Palermo – Decine di roghi stanno mettendo a dura prova la macchina dei soccorsi in diverse province della Sicilia. Le sale operative della Protezione Civile e del Corpo Forestale stanno coordinando interventi su tutto il territorio regionale per fronteggiare le fiamme che minacciano aree rurali, periferie e importanti arterie viarie.
Sono stati impegnati diversi Canadair, uno partito da Cagliari. La situazione più critica si registra nella provincia di Catania, dove si contano ben 11 interventi.
Le fiamme hanno interessato diverse località, tra cui il quartiere Librino, le zone di Belpasso, Zafferana Etnea e il bosco Vaito a Licodia Eubea, oltre ai territori di Adrano, Caltagirone e Mascali. Non meno complessa è la situazione nella provincia di Palermo, con decine di interventi.
Le fiamme sono riprese a Castronovo di Sicilia danneggiando alcune abitazioni in campagna e provocando danni ad aziende. Gli incendi hanno paralizzato anche l’autostrada Palermo-Catania rimasta chiusa nei pressi dello svincolo Irosa.
Roghi sono stati segnalati anche ad Alia presso un parco eolico, a Caccamo in contrada Nocera-Balatelli, a Belmonte Mezzagno lungo la strada provinciale 38, oltre che nei comuni di Partinico, Bompietro e Petralia Sottana. A Campofelice di Fitalia è andata in fiamme un’abitazione. Anche nell’agrigentino si sono registrati momenti di forte paura nella zona di Bivona.
Fiamme anche lungo la strada statale 123 a Canicattì e nelle contrade di Menfi e Aragona, nella provincia di Siracusa con 4 segnalazioni tra Buscemi, Buccheri, Carlentini e Cassaro.
Focolai infine a Salemi e Mazara del Vallo, Enna, Piazza Armerina, Nissoria, Messina, Moio Alcantara.
L’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino ha effettuato sopralluoghi nei territori di Castronovo di Sicilia, Bivona, Santo Stefano di Quisquina, Prizzi e Cammarata, tra le aree più duramente colpite dagli incendi. “Ho potuto constatare personalmente l’entità dei danni provocati dalle fiamme – ha affermato -, che hanno devastato centinaia di ettari di macchia mediterranea e interessato abitazioni e aziende agricole. Ho incontrato i sindaci, impegnati in prima linea nell’emergenza, e stiamo lavorando senza sosta per mettere in sicurezza il territorio, anche se purtroppo i danni sono ingenti”.