Automobilismo
La sicurezza alla Monte Erice sarà uno degli aspetti centrali della 68ª edizione della cronoscalata, pronta a prendere il via venerdì con le verifiche tecniche e sportive, prima delle giornate di gara che sabato e domenica interesseranno il territorio compreso fra Valderice ed Erice.
La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Trapani, sarà valida per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA), il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) e il Campionato Italiano Velocità Salita Autoclassiche (CIVSAC). Accanto all’aspetto agonistico, particolare attenzione è stata riservata all’organizzazione dei servizi destinati alla prevenzione e alla tutela dei piloti, degli addetti ai lavori e delle migliaia di appassionati attesi lungo il tracciato.
A illustrare la macchina predisposta per il fine settimana è il direttore di gara Fabrizio Fondacci, che fornisce anche una serie di indicazioni rivolte direttamente agli spettatori.
«Sono impegnati circa 100 ufficiali di gara – spiega Fondacci –, dislocati sulle 35 postazioni lungo il percorso, più partenze e arrivo, paddock e zona parco chiuso. Ci sono 8 persone con 4 mezzi del servizio antincendio oltre alla prevenzione incendi assicurata da SOS Valderice che mette a disposizione del personale».
Il dispositivo predisposto non si limita alla presenza degli ufficiali di gara. Lungo il percorso saranno disponibili anche due moduli attrezzati del servizio antincendio e due cisterne con una riserva d’acqua, messe a disposizione dai Comuni di Valderice ed Erice. A completare l’organizzazione ci saranno sei carro attrezzi distribuiti lungo il tracciato e alcuni fuoristrada destinati al recupero rapido delle vetture eventualmente ferme durante le prove o la gara.
Un’organizzazione complessa che, tuttavia, deve necessariamente essere accompagnata dalla collaborazione del pubblico. Proprio per questo Fondacci richiama l’attenzione sul rispetto delle disposizioni previste per l’accesso e la permanenza lungo il percorso.
Gli spettatori dovranno utilizzare esclusivamente le zone consentite per il parcheggio. In alcune delle strade di accesso sono stati collocati specifici cartelli con l’obiettivo di lasciare sempre libero il transito necessario all’ingresso e all’uscita dei mezzi di soccorso.
Particolare attenzione anche agli orari. Sabato e domenica la strada sarà chiusa al pubblico dalle 5.30, secondo quanto stabilito dall’ordinanza. Le persone che dovranno raggiungere il proprio posto di lavoro potranno transitare fino alle 6.45. Dopo questo orario non sarà più consentito il passaggio dei veicoli, disposizione che riguarderà anche i piloti che soggiornano a Erice.
Il richiamo più importante riguarda però il comportamento degli spettatori una volta raggiunto il percorso. Sarà obbligatorio rispettare le aree delimitate dalle reti arancioni e dalle bandelle, mantenendosi a distanza di sicurezza dalla sede stradale.
Come ribadito anche durante gli incontri in Prefettura con le forze dell’ordine, è assolutamente vietato sostare dietro i balloni di paglia o nelle aree non individuate come zone sicure. Il pubblico dovrà inoltre attenersi alle indicazioni degli ufficiali di gara e delle forze dell’ordine.
Tra i divieti figura anche quello di accendere fuochi o fornacelle lungo il percorso. Qualsiasi comportamento che possa creare una situazione di pericolo, ostacolare lo svolgimento della manifestazione o rendere più difficoltoso un eventuale intervento dei mezzi di soccorso dovrà essere evitato.
La Monte Erice si prepara così al suo 68° appuntamento con una macchina della sicurezza articolata e distribuita lungo l’intero tracciato. Ma il messaggio rivolto agli appassionati è altrettanto chiaro: lo spettacolo della cronoscalata può essere vissuto pienamente soltanto rispettando le regole e le indicazioni di chi, durante l’intero fine settimana, sarà impegnato a garantire il regolare svolgimento della competizione.