Cronaca
Nella notte del 4 settembre 2026, la piscina olimpica comunale di Trapani è stata teatro di un tentativo di furto. Due malviventi si sono introdotti all’interno della struttura forzando gli accessi della reception e della zona bar, ma il tempestivo intervento dei Carabinieri ha consentito di bloccare i responsabili direttamente sul posto.
A sporgere formale denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Trapani è stato Sergio Di Bartolo, rappresentante legale della SSD Aquarius, società che gestisce l’impianto in convenzione con il Comune. Secondo quanto ricostruito, i due uomini si sono introdotti dal piano vasca per raggiungere la segreteria e la zona bar, sottraendo alcune attrezzature e varie confezioni di bevande ed alimenti per un valore complessivo, inclusi i danni agli infissi, stimato intorno ai 2.000 euro.
Per movimentare la refurtiva all’esterno, gli intrusi si erano persino serviti di un carrello per i medicinali prelevato dall’infermeria. L’intera dinamica è stata ripresa nitidamente dalle telecamere del sistema di videosorveglianza dell’impianto che hanno fornito ai Carabinieri le prove necessarie.
La direzione rassicura la cittadinanza e la clientela: gli impianti tecnici, le vasche e gli spogliatoi non hanno subito alcun tipo di danno. Di conseguenza, tutte le attività sportive, i corsi e la fruizione della piscina proseguiranno regolarmente e senza alcuna interruzione.