Cronaca
Calatafimi Segesta – E’ morto questo pomeriggio don Giulio Scavuzzo. Era uno del gruppo di giovani sacerdoti ordinati negli anni ’60 e che per tanti hanno hanno portato in giro per la Diocesi di Trapani, il nome della città.
Ad annunciare al popolo che è morto un sacerdote il suono delle campane a gloria della chiesa del SS. Crocifisso.
Padre Scavuzzo è nato a Calatafimi il 7 Maggio 1936. Entrò in seminario nel 1949 e fu ordinato sacerdote il 29 Giugno 1960 nella Chiesa di San Pietro a Trapani dal vescovo Corrado Mingo. Fu viceparroco nella Parrocchia San Giuliano in Calatafimi dal 1960 al 1961, e dal 1961 al 1969 vicario coadiutore dell’Arciprete Nicolò Bonaiuto in Chiesa Madre.
Il 18 Marzo 1970 fu nominato parroco della Parrocchia San Silvestro Papa e Arciprete di Calatafimi. Curò la ricostruzione della Chiesa Madre e di tante altre chiese di Calatafimi dopo il terremoto del ‘68. Innamorato della liturgia, fu instancabile annunciatore del Vangelo e mediatore della grazia sacramentale per tante generazioni di Calatafimesi.
Sua fu la preoccupazione di iniziare una missione pastorale nel nuovo centro urbano Sasi e la volontà di far erigere in quella zona una Parrocchia, poi intitolata a Maria SS. Consolatrice, di cui fu il primo parroco dal 1985 al 2001.
Il 31 Dicembre 2007 lasciò la cura pastorale della Chiesa Madre e di tante rettorie a lui affidate, ma nonostante la sua età continuò a prendersi cura degli ammalati.
Il 1^Ottobre 2013 Mons. Plotti lo nominò rettore della Chiesa Maria SS. Immacolata (Chiesa Nuova) e fino al Novembre del 2020, in quella chiesa, fu punto di riferimento per tutti.