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Castellammare del Golfo – È partito lunedì 28 settembre il servizio di mensa scolastica destinato agli alunni dei plessi “Don Bosco”, “Falcone-Borsellino” e “Francesco Crispi” che frequentano il tempo prolungato.
Sono complessivamente 275 gli alunni che usufruiranno della refezione nell’anno scolastico 2026/2027, 25 in più rispetto ai 250 dello scorso anno, con una crescita del 10 per cento.
Nei plessi “Don Bosco” e “Falcone-Borsellino”, appartenenti all’istituto comprensivo “Pascoli-Pirandello”, il servizio interesserà complessivamente 144 alunni: 82 alunni al “Don Bosco” e 62 al “Falcone-Borsellino”.
Al plesso “Francesco Crispi”, dell’istituto comprensivo “Giuseppe Pitrè”, saranno invece 131 gli alunni coinvolti. Per 67 bambini, della scuola dell’infanzia e delle classi interessate della primaria, i pasti saranno preparati direttamente all’interno del plesso attraverso il servizio in house. Per gli altri 64 alunni, i pasti saranno preparati da una ditta esterna e successivamente distribuiti a scuola.
La compartecipazione delle famiglie è stabilita sulla base dell’ISEE. Il costo varia da 2,50 a 4 euro a pasto, con una spesa mensile, considerando 20 pasti, compresa tra 50 e 80 euro.
Per informazioni è possibile rivolgersi al personale dell’ufficio Pubblica Istruzione, nei locali della biblioteca “Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore Asta” di piazza Matteotti, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 14.
«L’avvio del servizio mensa già da lunedì 28 settembre ci permette di dare una risposta concreta alle famiglie fin dalle prime settimane dell’anno scolastico», affermano il sindaco e la vicesindaca Lorena Di Gregorio, con delega alla Pubblica Istruzione. «Il numero crescente di bambini che usufruiscono della refezione conferma l’importanza di garantire un servizio puntuale e ben organizzato in tutti i plessi. Abbiamo lavorato per predisporre per tempo tutte le condizioni necessarie e continueremo a prestare particolare attenzione alla qualità del servizio e alle esigenze degli alunni».
Anche per il nuovo anno scolastico, dunque, al “Francesco Crispi” sarà mantenuto il sistema misto di preparazione e somministrazione dei pasti, organizzato in base all’età degli alunni.