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Roma – Europa, Italia, Libia e Tunisia sempre più vicine, anche quando si tratta di soccorso medico. A breve partirà il progetto “MORVRAN AIR LINK”. Un progetto che si colloca nel quadro della collaborazione sanitaria fra l’Europa la Libia e la Tunisia.
Dietro questo ambito progetto ci sta una nuova realtà imprenditoriale italiana in grado di realizzare il servizio di evacuazione medica d’urgenza – MEDEVAC – con un nuovo aereo dai costi gestionali assai ridotti.
Il bimotore, realizzato al 100% in Italia dalla Tecnam , è in grado di trasferire un paziente con relative apparecchiature di sostegno, in 5 ore di volo, fino ad una distanza di 1500 – 1700 km.
A bordo oltre al paziente è presente l’equipe medica ed anche i parenti. La configurazione MEDEVAC prevede un posto in barella attrezzata per il paziente e 4 posti di assistenza. Infatti l’aereo, nella sua configurazione passegeri, è in grado di accogliere fino a 9 passeggeri. Pilotato da un solo comandante ha un costo di gestione ridotto di quasi il 60% – 70% rispetto a quello dei concorrenti più blasonati . Infatti il costo orario si aggira sui 600 euro.
Abbiamo rivolto alcune domande specifiche ai responsabili dell’azienda
“Salvo intoppi fra circa 6 – 8 mesi. Tempo di consegna ed allestimento dell’aereo, previa convenzione con il ministero competente”.
“La città verrà stabilita dal fruitore del servizio in base alle sue esigenze operative. Potrebbe essere anche variata nel corso dell’anno in base alle necessità od ad eventuali emergenze gravi come terremoti, epidemie, incendi, alluvioni”.
“La gestione si basa su un contratto annuale con il ministero competente o con una sua struttura specifica. Il servizio sarà a richiesta diretta da parte del nostro fruitore. Modalità, procedure, etc. in base alle normative nazionali vigenti nei trasferimenti interni, alle normative internazionali vigenti per i trasferimenti internazionali. Noi non abbiamo pertinenza con la gestione medica”.
E’ disponibile nella configurazione STOL, ovvero in grado di decollare e di atterrare su piste di lunghezza assai ridotta, e quindi di collegare anche villaggi remoti con piste corte, e magari non perfettamente liscie, al centro ospedaliero principale.
Ambizioso il programma “MORVRAN AIR LINK”, esso permetterà, di collegare le località più remote della Libia a Tripoli e le località più remote della Tunisia a Tunisi. Ma non solo. “Con il suo raggio d’azione di oltre 1500 km – fanno sapere dall’azienda – i pazienti Libici e Tunisini possono essere rapidamente trasferiti nei maggiori centri ospedalieri d’Europa per interventi e per cure particolarmente difficili e specialistiche. Insomma un nuovo programma di cooperazione medica che ben rappresenta lo spirito di collaborazione fra l’Europa e la Libia e la Tunisia”.
E chissà magari anche la provincia di Trapani vista la vicinanza con i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, potrà essere scalo perfetto per questo nuovo servizio medico.