Cronaca
Valderice – Nell’ambito dell’”Operazione Mare e Laghi Sicuri 2026”, la Guardia Costiera di Trapani è intervenuta nella tarda serata di ieri 26 giugno, per prestare soccorso a un diportista nella zona di mare antistante la località di Bonagia.
Alle ore 18.35 circa, la sala operativa della Capitaneria di Porto ha ricevuto una serie di segnalazioni relative alla presenza di un’unità a vela incagliata sugli scogli lungo il litorale trapanese nella zona di Bonagia. Dalle prime informazioni, il personale appurava che a bordo dell’unità incagliata erano presenti indumenti, effetti personali ed un telefonino acceso.
Immediatamente, veniva disposta l’uscita dell’unità SAR CP 877 che ha raggiunto l’area indicata in tempi rapidi ed iniziava la ricerca per verificare la presenza di eventuali persone in difficoltà nella zona. Alle 20 circa, il personale militare ha individuato ad un 1 miglio e mezzo dal porticciolo di Bonagia una persona in mare aggrappata ad un segnalamento da pesca in evidente stato di difficoltà e procedeva, conseguentemente, al recupero della stessa a bordo dell’unità SAR CP 877.
Il malcapitato, scosso dopo essere stato quasi due ore in acqua, non presentava comunque ferite gravi e veniva trasferito in piena sicurezza presso il porticciolo di Bonagia per ulteriori accertamenti.
L’unita incagliata è stata messa in sicurezza da un’unità da pesca che transitava in zona e che trainava la stessa verso il porticciolo di Bonagia ormeggiandola in piena sicurezza. La persona soccorsa, un uomo di origine straniera di 45 anni ma residente a Trapani, ha dichiarato al personale della Capitaneria di porto che stava navigando da Cornino verso il porticciolo di Bonagia quando decideva di dare fondo all’ancora e di fare un bagno. Una volta tuffatosi, però, si è accorto che l’unità, non ancorata opportunamente, si stava allontanando alla deriva in direzione della scogliera senza riuscire più a recuperala decidendo, di sostenersi ad un segnalamento di pesca in attesa dei soccorsi.