Cronaca
Milano – La città si prepara a dare l’ultimo saluto a Francesco Imprezzabile, l’agente della Polizia Locale, originario di Mazara del Vallo, scomparso durante un inseguimento.
La camera ardente è allestita presso la Domus Funeraria di San Donato Milanese, in via Nilde Iotti 1, ed è aperta da ieri, ancora oggi dalle 8 alle 19 e domani giovedì 2 luglio dalle 8 alle 10.
I funerali si terranno giovedì 2 luglio alle ore 11 nella Chiesa della Madonna della Medaglia Miracolosa, in via Fratelli Rosselli 6 a Milano. Per l’occasione è stato proclamato il lutto cittadino, con le bandiere civiche esposte a mezz’asta.
Sarà il momento in cui una città intera, insieme ai colleghi, agli amici e ai familiari, si stringerà nel ricordo di un uomo che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio servizio. Un ultimo saluto nel segno del rispetto, della gratitudine e della memoria.
Francesco Imprezzabile, 39 anni è morto lo scorso 22 giugno durante l’inseguimento in moto di un suv Audi Q7 che si era sottratto a un controllo.
Intanto B.G., l’albanese di 27 anni arrestato, si è scusato con lo Stato italiano e con la famiglia della vittima durante l’interrogatorio davanti al magistrato. Il giovane, a quanto si apprende, si è detto dispiaciuto e ha anche chiesto “se può fare qualcosa” per la famiglia Imprezzabile. Dopo avere appreso della morte dell’agente, B.G., assistito dall’avvocato Fabrizio Cardinali, stava pensando di costituirsi.”Non mi sono fermato al posto di blocco, avevo qualche grammo di hashish e non volevo guai. Ho sbagliato, chiedo scusa. Se posso fare qualcosa per la sua famiglia lo farò”.
L’indagato era già sottoposto a misura dell’obbligo di firma per altro reato. L’interrogatorio davanti all’autorità giudiziaria è terminato ed è stato ristretto nel carcere di San Vittore.