Cronaca
Roma – Oggi 16 luglio, il Consiglio Federale ha deliberato la revoca del Trapani Shark escludendola dal diritto di poter partecipare ai vari Campionati federali per il mancato adempimento delle obbligazioni dovute a quattro lodi non pagati; morosità che dovevano essere sanate entro il termine dell’anno sportivo 2025/26.
I procedimenti che pendevano sulla società del Presidente Valerio Antonini, facevano riferimento a delle obbligazioni dovute in relazione a due procedure dell’agente sportivo Lorenzo Bergamaschi, di cui una per un debito verso il Collegio Arbitrale, mentre altri due procedure erano state attivate da degli ex tesserati degli Shark: il team manager Sebastian Ogliari e Christian Verona, allora responsabile dell’area performance del club.
Da sottolineare, che spicca fra le motivazioni della radiazione l’assenza delle multe sanzionate alla società per le note vicende che hanno portato il Trapani Shark ad essere esclusa dal campionato per non essersi presentata nella gara con la Virtus Bologna il 4 di gennaio ed aver perso a tavolino le precedenti per mancanza del numero legale di giocatori in campo. Una scelta che potrebbe essere strategica da parte del Consiglio Federale. Infatti, anche sulla scorta di potenziali ricorsi che riguardano la famosa vicenda “dei crediti sportivi”, con tutto quello che ne è derivato durante la stagione, le adempienze nei confronti di tesserati ed agenti non potrebbero certamente essere imputati a quei ricorsi.
Ma con ogni probabilità, saranno poi i Tribunali a dover dirimere questa matassa, in punta di diritto, fra la società e la Federazione. Ad ogni modo, adesso il club trapanese avrà facoltà di proporre ricorso alla Giunta Nazionale del CONI entro 30 giorni dalla comunicazione della delibera del Consiglio Federale sul procedimento di oggi che cancella gli Shark dal panorama cestistico italiano.