Politica
Trapani – Tranchida ha rotto gli indugi e questa mattina ha firmato le nomine assessoriali. Scontato l’incarico affidato ad Andrea Genco. A sorpresa, ma mica tanto, la nomina a favore di Giusy Poma.
Genco, attuale vice presidente del Consiglio comunale, lascerà la carica con molta probabilità a favore di Francesco Briale, fa parte del gruppo RiGenerAzioni – Europa Verde, e da ultimo ha aderito al movimento Controcorrente dell’on. La Vardera; la Poma è indipendente, è stata eletta nella lista Trapani Tua, il gruppo centrista che ha come riferimento l’assessore regionale Turano.
Restano da affidare le deleghe, ci sarà sicuramente una redistribuzione con gli altri assessori, Passalacqua, Abbruscato, Pellegrino, La Porta, Vassallo, Virzì e D’Alì.
Bisogna capire se la nomina della Poma segna un ricompattamento con il gruppo Trapani Tua, o se il gruppo vicino a Turano deve contentarsi al momento della sola presidenza del Consiglio affidata all’avvocato Alberto Mazzeo.
Politica
Trapani – di Angela Grignano – Nel corso del Consiglio comunale straordinario dedicato al servizio Asacom, sono stati presentati due distinti ordini del giorno: uno a firma della maggioranza, da me presentato, e uno dell’opposizione, a firma della consigliera Grazia Spada.
Dopo averle presentate, abbiamo convenuto che su tematiche come quella dell’assistenza scolastica agli alunni con disabilità non possono e non devono esserci divisioni politiche. Per questo motivo, abbiamo deciso di lavorare insieme alla redazione di un documento unitario, capace di raccogliere le proposte di entrambe le parti e di rappresentare un impegno condiviso e concreto dell’intero Consiglio comunale con le obiettivo di dare una risposta reale e duratura alle famiglie, ai bambini e ai professionisti coinvolti.
Molti si aspettavano da me un intervento in seguito alla bufera che si è sollevata semplicemente perché convivo con una disabilità da sei anni. Ma vivere una condizione di disabilità non significa conoscere questa complessa realtà a 360 gradi — o almeno, io non ho la presunzione di fingere che sia così. È un tema che richiede ascolto, equilibrio e precisione, perché le parole, se mal usate, possono creare incomprensioni e a soffrirne alla fine sono sempre le famiglie.
Con umiltà, ho scelto di prendermi del tempo per studiare e comprendere: delle figure Asacom e del mondo della scuola conoscevo poco, e invece di limitarmi a dichiarazioni facili sui social, ho preferito approfondire, incontrare famiglie, cooperative, operatori, dirigenti, l’assessora e il sindaco. Solo dopo aver raccolto un quadro più completo — perché è un tema davvero articolato— ho deciso di lavorare per ottenere risultati concreti, scrivendo nero su bianco proposte capaci di mettere tutti d’accordo su un tema che non ha colore politico, ma infinite sfumature, fatte di storie di vita uniche e delicate.
Il mio intervento, al termine di una seduta lunga e articolata, ha voluto riportare al centro l’umanità: quella che deve sempre guidare le istituzioni, soprattutto quando si parla di diritti, di bambini e di fragilità. L’intento è stato – e continua a essere – quello di favorire il dialogo, cercare soluzioni e restituire fiducia a chi ogni giorno affronta con coraggio le difficoltà di un sistema che deve migliorare, limitando il più possibile le divisioni.
* Consigliere Comunale Trapani – gruppo RiGenerAzioni Europa Verde