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    “O fate il bilancio o vi mando a casa”
    Trapani, Consiglio comunale ore 10: il commissario intima all'aula di approvare il documento contabile entro il 6 settembre. L'opposizione presenta emendamenti da "campagna elettorale"
    Rino Giacalone27 Agosto 2026 - Politica
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  • palazzo cavarretta trapaniPolitica

    Trapani – di Rino Giacalone – Palazzo Cavarretta torna ad aprire oggi le porte dell’aula consiliare. Prende il via la sessione dedicata all’approvazione del Dup, documento unico di programmazione, e il bilancio preventivo 2026. Tutto sotto l’occhio attento del commissario ad acta Giovanni Cocco, che la Regione ha nominato dall’aprile scorso. L’aula fino a giugno era giustificata nel sostenere che l’inadempienza non era sua ma dell’amministrazione che non aveva approvato il documento finanziario, ma dalla fine di giugno le proposte deliberative sono pronte e disponibili a Palazzo Senatorio e quindi il commissario ad acta non solo ha imposto la fissazione della seduta per stamattina, il presidente Mazzeo aveva deciso di portare il bilancio in aula il 10 settembre, ma ha anche dettato i tempi: se il Consiglio comunale non approva il bilancio entro il 6 settembre, agirà in via sostitutiva, cosa che significa, “scioglimento del consesso civico”.

    L’opposizione che con i numeri ritiene di controllare l’aula ha presentato alcuni emendamenti. Il bilancio è “ingessato” c’è poco da poter spostare, l’opposizione ha scelto di agire come “un pifferaio magico”, considerato che oramai da mesi Trapani respira aria di campagna elettorale. “Abbiamo operato – dicono Fratelli d’Italia, Trapani Tua,  Sud Chiama Nord- Trapani 2028 – nei margini estremamente ristretti consentiti dal bilancio, individuando somme necessariamente contenute ma indirizzandole verso alcune delle principali criticità della città”.

    Le proposte prevedono 40 mila euro per il 2026 e 40 mila per il 2027 per il servizio idrico, 30 mila euro per ciascuna annualità per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi e 40 mila euro annui per gli interventi nel cimitero, infine, 60 mila euro nel 2027 vengono destinati a Villa Rosina. “Non sono somme risolutive e non vogliamo presentarle come tali. Sono però scelte concrete compiute utilizzando ogni spazio disponibile per indicare con chiarezza le nostre priorità: acqua, strade, quartieri e servizi essenziali”.

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