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    Trapani, si riparte da Ragusa con Misiti: contro la Reggina si giocherà a Capaci
    Domenica l'esordio del nuovo allenatore, cambia lo staff tecnico e arriva la conferma della sede della prossima gara casalinga.
    Niki Mazzara26 Settembre 2026 - Calcio
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    Il Trapani Calcio riparte da Ragusa, con una nuova guida tecnica, diversi cambiamenti nello staff e un’altra novità riguardante lo stadio. Domenica 27 settembre, alle ore 15, i granata saranno impegnati nella quinta giornata del Girone I di Serie D, mentre la successiva gara casalinga contro la Reggina, in programma il 4 ottobre, si disputerà allo stadio Antonino Cardinale di Capaci. Una settimana importante per una società che, dopo quattro sconfitte consecutive, prova a riorganizzarsi e a trovare finalmente i primi risultati positivi della stagione.

    Misiti debutta a Ragusa: il Trapani cerca i primi punti

    La trasferta contro il Ragusa segnerà l’esordio ufficiale di Giuseppe Misiti sulla panchina granata. Il nuovo allenatore, reduce dall’esperienza con il Gela, è stato chiamato a sostituire Salvatore Aronica, esonerato dopo un inizio di campionato caratterizzato da quattro sconfitte in altrettante giornate.

    Il Trapani arriva all’appuntamento con un bilancio di un gol realizzato e dieci subiti. Dopo le sconfitte contro Vibonese, Avola e Nissa, anche l’ultima partita con l’Igea Virtus si è conclusa negativamente, nonostante il momentaneo vantaggio firmato da Sasanelli.

    La squadra non ha ancora conquistato punti sul campo e resta a quota -5 per effetto della penalizzazione. Per Misiti il primo obiettivo sarà dunque interrompere la serie negativa, cercando di restituire equilibrio e fiducia a un gruppo chiamato a reagire immediatamente.

    Il Ragusa, dal canto suo, arriva alla sfida dopo la sconfitta esterna contro il Licata. Si giocherà allo stadio Aldo Campo, con calcio d’inizio fissato alle 15.

    Cambia anche lo staff tecnico: nuovi arrivi e partenze

    L’avvicendamento sulla panchina non rappresenta l’unica novità degli ultimi giorni. La società è intervenuta anche sulla composizione dello staff, avviando una riorganizzazione che ha coinvolto diverse figure.

    Prima dell’esonero di Aronica erano già arrivate le sospensioni del viceallenatore Mirko Spataro e del preparatore dei portieri Marco Mazzola. Successivamente il club ha annunciato due nuovi ingressi: Francesco Spampinato, al quale è stata affidata la preparazione dei portieri, e Saccà, nuovo preparatore atletico.

    Spampinato conosce già l’ambiente granata, avendo lavorato in passato con il Trapani. Nel suo curriculum figurano inoltre esperienze con Troina, Siracusa, Paternò, Acireale e Gela.

    Saccà porta invece un percorso maturato anche nell’organizzazione tecnica della Reggina, dove ha lavorato nel settore giovanile prima di approdare alla prima squadra durante il campionato di Serie B, collaborando con Filippo Inzaghi. Ha inoltre avuto un’esperienza con la nazionale maltese.

    Una serie di cambiamenti concentrati in pochi giorni, attraverso i quali la società intende accompagnare il lavoro del nuovo allenatore.

    Trapani-Reggina si giocherà a Capaci il 4 ottobre

    Intanto è arrivata anche la conferma sulla sede della prossima partita interna. Il Trapani tornerà a giocare allo stadio Antonino Cardinale di Capaci, che aveva già ospitato l’esordio stagionale contro la Vibonese.

    La gara contro la Reggina, valida per la sesta giornata di campionato, è in programma domenica 4 ottobre alle ore 15.30. La variazione è stata ufficializzata dalla società amaranto dopo la richiesta presentata dal Trapani, accolta dalla Reggina e successivamente ratificata dagli organi competenti.

    Prosegue quindi la situazione di incertezza legata allo stadio Provinciale, al centro del contenzioso tra il club granata e il Libero Consorzio Comunale di Trapani. In attesa di una soluzione definitiva, la società continua a individuare impianti alternativi per disputare gli incontri casalinghi.

    La sfida con la Reggina rappresenterà anche un appuntamento particolare per Misiti, chiamato ad affrontare una formazione della sua terra e una società nella quale ha lavorato il nuovo preparatore atletico.

    Prima, però, c’è da pensare al Ragusa. La trasferta di domenica rappresenta il primo banco di prova per il nuovo corso granata: cambiano allenatore e staff, ma soprattutto dovranno cambiare i risultati. Dopo quattro sconfitte consecutive, il Trapani ha bisogno di cominciare a muovere la classifica.

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