Attualità
Dal 3 al 5 ottobre la comunità si ritrova tra degustazioni in riva al mare, laboratori, mercati del pesce e spettacoli sotto le stelle.
San Vito Lo Capo, – “Tempu ri Capuna”, la rassegna dedicata al pesce capone – o lampuga – che in questo periodo affiora dalle acque del Mediterraneo ed entra con forza nella cucina di casa nostra. Torna nella località turistica della nostra provinca.
Il capone è un pesce azzurro dalle carni delicate, che i pescatori conoscono bene: si muove tra le profondità marine per poi risalire a settembre, quando diventa protagonista delle tavole siciliane. Il suo nome deriva dalla forma pronunciata della testa, ma a San Vito Lo Capo è soprattutto simbolo di memoria, di ricette tramandate e di convivialità.
Alla tendostruttura allestita in spiaggia, venerdì sera si aprono le degustazioni di “Tempu ri manciari”: busiate al pesto trapanese, capone fritto, melone giallo e un bicchiere di vino. Un menu semplice, vero, che sa di tradizione e di mare. Con un ticket da 12 euro si può vivere l’esperienza sia a pranzo che a cena per tutto il weekend.
Chef e cuochi del territorio – da Francesca Rosselli a Peppe Alongi – accompagneranno i visitatori in un viaggio tra storie di cucina e ricette creative. Nei laboratori di “Tempu ri storie, sapuri e pignate” non si impara solo a cucinare: si ascoltano i racconti dei pescatori, si scoprono segreti antichi, si condividono sorrisi intorno al fuoco delle pignatte.
Sabato e domenica mattina sarà il momento di “Tempu ri mircatu”: un mercato del pesce che ripropone i colori e le voci della tradizione. Ci sarà perfino l’asta pubblica, per acquistare il pescato del giorno direttamente dalle mani dei pescatori.
La rassegna è anche musica e spettacolo. In piazza Santuario si ride e si canta: venerdì con i 4 Gusti Sicilia Cabaret, sabato con la voce potente di Daria Biancardi e domenica con l’energia del Coro Cala Bukuto. Tre serate per riempire di vita e risate il cuore del paese.
San Vito Lo Capo non ha bisogno di presentazioni: il turchese del mare, la sabbia bianca, il fucsia delle bouganville e l’oro del tramonto sono già un invito. Ma “Tempu ri Capuna” aggiunge qualcosa in più: il gusto autentico di un territorio che sa accogliere e raccontarsi attraverso il cibo, le storie e la musica.
Ogni anno “Tempu ri Capuna” diventa un tassello di memoria collettiva. Le passate edizioni hanno lasciato il ricordo di piatti condivisi sulla spiaggia, di risate in piazza e di racconti che intrecciano mare e vita quotidiana. Questa edizione non fa eccezione: porta con sé lo stesso spirito di comunità e di festa, proiettando San Vito Lo Capo verso un futuro in cui tradizione e accoglienza continuano a camminare insieme.
Economia
Palermo – Sono venti le aziende di Assovini Sicilia che parteciperanno a Wine Paris 2025, la fiera internazionale dedicata ai professionisti del vino e degli alcolici, che si terrà dal 10 al 12 febbraio 2025 presso il Paris Expo Porte de Versailles, a Parigi.
Giunto alla sua sesta edizione, l’evento riunirà oltre 4.600 espositori provenienti da 50 paesi produttori e prevede di accogliere circa 50.000 visitatori da 140 nazioni. Significativa la presenza della Sicilia – in tutto 32 le aziende siciliane, 20 delle quali fanno parte di Assovini Sicilia – presso gli spazi del Padiglione 6 messi a disposizione, per la collettiva regionale, dall’IRVO – Istituto Regionale della Vite e dell’Olio.
La manifestazione, organizzata da Vinexposium, è diventata uno degli appuntamenti più importanti per il mondo del vino e offre una piattaforma per produttori, distributori, importatori, sommelier e commercianti per presentare i propri prodotti, scoprire le ultime tendenze del settore e creare opportunità di networking e business. Il programma di tre giorni include degustazioni interattive, seminari condotti da esperti e sessioni di networking come il Vinexpo Challenge, la Spirits Conference e la Sustainability Roundtable.
“Le aziende di Assovini Sicilia a Wine Paris 2025 rappresenteranno la qualità e l’eccellenza della nostra realtà associativa e della sua produzione” – commenta Mariangela Cambria- presidente di Assovini Sicilia. “Il nostro obiettivo è di valorizzare ogni territorio e promuovere l’unicità e la varietà vitivinicola siciliana dei nostri associati” – conclude Cambria.