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    Collegamenti isole minori. Pagoto: “La continuità territoriale non è negoziabile”
    Prese di posizioni anche di altri sindaci e deputati
    Redazione11 Maggio 2026 - Economia
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  • caronte tourist naveEconomia

    Favignana – “L’ipotesi di aumento del costo dei traghetti da e per le Isole, comunicato dalle Compagnie in queste ore, è inaccettabile. Parliamo di continuità territoriale, di diritto allo studio, alla salute, al lavoro. Come Sindaco ho già chiesto un intervento urgente alla Regione. Non resteremo in silenzio. Nei prossimi giorni avvieremo azioni di protesta insieme agli altri sindaci delle isole minori. Che inizino a recuperare tutte le corse omesse ed a garantire un servizio certo, efficace ed efficiente in tutte le isole e poi ne parliamo. Difenderemo il diritto di essere isole, non di essere isolati ed a costi fuori da ogni logica. La continuità territoriale non è negoziabile”.

    Lo scrive Giuseppe Pagoto, sindaco dell’arcipelago delle Egadi a proposito dell’ipotesi di aumento delle tariffe dei traghetti da e per le isole Egadi, annunciata dalle compagnie di navigazione. “Una prospettiva definita inaccettabile dall’amministrazione comunale” e che riaccende lo scontro politico sui collegamenti marittimi con le isole minori siciliane.

    Il presidente del consiglio comunale di Favignana

    Anche il presidente del Consiglio comunale Giusi Montoleone ha espresso “forte preoccupazione e ferma condanna” per i rincari, ricordando come negli ultimi anni il territorio abbia già subito la riduzione delle corse veloci e il forte aumento degli abbonamenti per i pendolari. Secondo la presidente, gli incrementi previsti rischiano di colpire pesantemente studenti, lavoratori e famiglie residenti, aggravando ulteriormente i disagi della continuità territoriale.

    Il sindaco di Pantelleria Fabrizio D’Ancona

    Pure il sindaco di Pantelleria Fabrizio D’Ancona non ci sta ed ha inviato una nota ufficiale alla Prefettura di Trapani, al Ministero delle Infrastrutture e alla Regione Siciliana chiedendo un incontro urgente con i sindaci delle isole minori e le istituzioni regionali e nazionali. Il primo cittadino ha parlato di “situazione inaccettabile” per un’isola già penalizzata da collegamenti “inadeguati, irregolari e insufficienti”. “I rincari possano compromettere non solo la mobilità dei cittadini e delle imprese, ma anche il turismo e numerose opere pubbliche in corso sull’isola. Pantelleria rivendica il diritto a trasporti “efficienti, sostenibili e accessibili”, senza ulteriori aggravi economici per residenti e attività produttive”.

    C’è il timore di un nuovo colpo alla già fragile economia delle isole minori siciliane dietro l’annuncio degli aumenti tariffari dei collegamenti marittimi della compagnia Caronte & Tourist, previsti dal prossimo 15 maggio. Rincari che,  oscillerebbero tra il 30 e il 50 per cento su passeggeri, veicoli ordinari, mezzi commerciali e persino residenti.

    L’intervento del deputato del M5S Cristina Ciminnisi

    Sulla vicenda era intervenuto il deputato del M5S Cristina Ciminnisi attaccando il governo regionale parlando di cittadini e lavoratori costretti a pagare “ritardi e inefficienze”.

    Nei mesi scorsi la Regione Siciliana aveva annunciato un’intesa con il Ministero delle Infrastrutture per scongiurare ulteriori aumenti tariffari e avviare una revisione della convenzione con le compagnie di navigazione. Tuttavia il tema resta aperto e continua ad alimentare proteste tra amministratori locali, associazioni di categoria e residenti delle isole.

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