Cronaca
Mazara del Vallo – Guidava in stato di alterazione, con la patente scaduta e senza assicurazione il conducente della Nissan Qashqai che venerdì a Mazara del Vallo ha investito uno scuolabus, che per il violento impatto si è ribaltato. L’uomo è risultato positivo all’alcol test. A bordo del suv viaggiava anche la moglie incinta e cinque figli. Per fortuna nessuno dei 19 feriti, 14 dei quali minori è in pericolo di vita, ma si è sfiorata la tragedia. Lo scontro è avvenuto all’incrocio tra via Rosario Ballatore e via Salemi.
Secondo la ricostruzione, il mazarese non avrebbe rispettato il segnale di stop e pre-stop, né il limite di velocità di 30 chilometri orari previsto nell’area. L’incrocio, dove fino ad alcuni mesi vi era un semaforo, è dotato anche di specchi stradali. Ci sono ancora indagini in corso da parte della polizia muncipale di Mazara. Determinante il sangue freddo dell’autista comunale Giuseppe Di Stefano e del personale a bordo predisposto dal Servizio Affari Sociali. Nonostante essere rimasti feriti gli assistenti Vito Ingrande, 22 anni, e Daniela Di Majo, di 44, insieme, hanno aiutato i bambini a uscire rapidamente dal veicolo, evitando conseguenze ancora più gravi.Sabato sera tutta la comunità di Borgata Costiera dov’era diretto lo scuolabus con i bambini si è riunita per un momento di preghiera.