• Trapani
    Trapani. Ex Mattatoio: un nuovo polo per la conoscenza e la comunità
    Il progetto rappresenta un importante investimento per il futuro per la città e i giovani
    Redazione14 Maggio 2026 - Economia
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • Economia

    Trapani –  Nel cuore del Quartiere Cappuccinelli di Trapani, un gruppo di edifici abbandonati da decenni e ridotti a discarica stanno prendendo di nuovo vita, trasformando un’area degradata in un luogo di innovazione e crescita.

    Il restauro dell’Ex Mattatoio è in pieno svolgimento: sono stati montati tetti e solai di legno e si sta procedendo alla collocazione di rivestimenti esterni e infissi. Il campus universitario comincia a prendere forma!

    Dopo il restauro del primo blocco, destinato all’istruzione per gli adulti, il secondo ospiterà residenze universitarie e spazi per l’accoglienza degli studenti, a poca distanza dalla sede del Consorzio Universitario, costituendo un polo a servizio dell’economia della conoscenza.

    Il Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida

    “Questo progetto rappresenta un importante investimento per il futuro della nostra città e dei nostri giovani. L’Ex Mattatoio, un tempo simbolo di abbandono e degrado, sta rinascendo come un polo di conoscenza e innovazione. Come Amministrazione della Città ce lo siamo imposto, lo abbiamo programmato, progettato e adesso siamo alle battute finali per il recupero completo, ma non solo dell’Ex Mattatoio ma anche di tutta la zona circostante: riqualificazione completa della zona dell’ex CCR che abbiamo spostato nella zona industriale – impensabile per noi avere un centro comunale di raccolta sul lungomare – ed in più tutta la riqualificazione del quartiere Cappuccinelli e della vicina palestra Pinco – prossima all’inaugurazione. Siamo Contenti di poter offrire a studenti e cittadini uno spazio di qualità, che promuova la cultura, la formazione e l’inclusione, ma anche per i turisti che vedranno finalmente un lungomare completamente rinnovato, con strutture coeve all’ambiente turistico circostante. Quindi, non più spazi abbandonati, discariche e prospetti mal ridotti! Ci scusiamo per i cantieri, la polvere ed altri inconvenienti, un po’ di pazienza perché insieme stiamo costruendo una nuova Trapani!”

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione






  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →
  • Altre Notizie Economia