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Erice – Nel borgo è cambiata la sosta e, insieme ai nuovi parchimetri a pagamento, arrivano anche i primi dubbi. In partica parcheggiare negli stalli blu costerà 2 euro l’ora, tutti i giorni dell’anno, dalle 8.30 alle 24. Una tariffa unica che cancella la distinzione tra zone ma anche periodi stagionali.
Sul nuovo sistema della sosta a Erice interviene il consigliere comunale di opposizione Michele Cavarretta, capogruppo del Gruppo Misto, che preannuncia una interrogazione ad hoc nel corso del prossimo consiglio comunale. “Facciamo chiarezza: la delibera sulla sosta di cui parla nelle ultime ore la stampa non è di oggi. È del 28 luglio 2026. Io l’avevo segnalata già a luglio, ma la città la scopre solo ora. È il solito metodo: si decide lontano dai cittadini e si comunica a cose fatte.”
“Il progetto si chiama ‘Erice Obiettivo Sicurezza’. Ma sicurezza per chi? Diversi cittadini mi segnalano che le nuove colonnine dei parcometri, in alcune vie, sembrerebbero sottrarre spazio ai pedoni sui marciapiedi. Se così fosse, a pagarne il prezzo sarebbero anziani, mamme con passeggino, persone in carrozzina e non vedenti. A un commerciante il Comune chiede il rispetto rigoroso del regolamento sul suolo pubblico. Pretendo lo stesso rigore quando è l’Amministrazione a occupare un marciapiede.”
Cavarretta chiede quindi all’Autorità Garante comunale della persona con disabilità un sopralluogo nelle vie interessate e un parere pubblico.
Critico anche il giudizio sulle tariffe: “Due euro l’ora tutto l’anno, anche in inverno, quando nel Capoluogo restano circa duecento residenti e, nei fermi della funivia per manutenzione, si sale solo in auto. Così più che destagionalizzare si rischia di desertificare.”
“Una buona Amministrazione non si misura dai parchimetri installati, ma dai centimetri di marciapiede che lascia liberi a chi cammina”, conclude Cavarretta. “Alla Sindaca chiedo risposte concrete, non i soliti proclami.”