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Erice – L’associazione “Vivere Erice” interviene con un comunicato inviato alla stampa, a proposito della recente decisione dell’amministrazione comunale di Erie, di introdurre nuove regole sulla sosta a pagamento all’interno del perimetro urbano dell’antico borgo. “La decisione dell’Amministrazione comunale di Erice di fissare la tariffa dei parcheggi a 2 euro l’ora per tutto l’anno, senza alcuna differenziazione tra alta e bassa stagione, merita una seria e attenta riflessione.
Comprendiamo l’esigenza di regolamentare la sosta, garantire ordine e uniformità nella gestione dei parcheggi e favorire una migliore fruizione del centro storico. Tuttavia, una tariffa unica, e così elevata, applicata indistintamente durante tutto l’anno, rischia di risultare impopolare, coercitiva, particolarmente onerosa e anche di rappresentare, nei periodi di minore affluenza, un deterrente per chi vorrebbe raggiungere o visitare Erice anche fuori dalla stagione estiva.
È proprio nei mesi di bassa stagione, infatti, che sarebbe opportuno mettere in campo politiche capaci di incentivare le presenze e rendere il territorio maggiormente attrattivo. Va considerato poi che il costo della sosta, in alcuni periodi dell’anno, si aggiunge alla ridotta disponibilità di attività commerciali e di punti di ristoro aperti e potrebbe finire
per scoraggiare famiglie e visitatori a raggiungere Erice.
La questione riguarda anche i residenti che hanno esigenze evidentemente diverse da quelle del visitatore occasionale, i dimoranti, gli insegnanti e i proprietari di immobili. Per questi non è chiaro se le agevolazioni valgono per tutto l’anno o solo nei periodi indicati dai cartelli. Sarebbe in ogni caso auspicabile valutare forme di agevolazione e condizioni più favorevoli per chi risiede e chi è proprietario di casa a Erice, insieme a un sistema tariffario maggiormente flessibile.
Abbiamo raccolto diverse segnalazioni e lamentele da parte di cittadini e di persone che amano Erice. Riteniamo quindi opportuno rivolgere all’Amministrazione un invito a un possibile ripensamento della misura. L’obiettivo non è contestare la necessità di regolamentare la sosta, ma contribuire a individuare una soluzione che sappia conciliare le esigenze dell’Amministrazione con quelle dei cittadini, delle attività economiche e dei tanti che scelgono Erice non soltanto nei mesi estivi.
Accanto alla revisione delle tariffe, riteniamo altrettanto importante valutare soluzioni concrete per la mobilità, a partire dall’opportunità di istituire aree di parcheggio all’ingresso della città, dove i visitatori e i turisti possano lasciare le proprie auto, evitando così di congestionare il centro storico. A queste aree dovrebbe essere collegato un servizio di navetta, anche attraverso piccoli bus, in grado di accompagnare cittadini e turisti direttamente nel centro storico di Erice.
Soluzioni che potrebbero essere avviate in via sperimentale, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, e successivamente modulate sulla base delle effettive esigenze. In questo modo si potrebbe ridurre il numero di automobili dirette verso il centro storico, migliorare la viabilità e la vivibilità del borgo e offrire un servizio comodo e sostenibile”.