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    Erice. Prevenzione incendi boschivi, esercitazione di Protezione Civile al Bosco demaniale di San Matteo
    Redazione31 Ottobre 2026 - Attualità
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    Erice  – La prevenzione rappresenta il primo e più importante strumento per proteggere il patrimonio boschivo e naturalistico del territorio. Con questo obiettivo si è svolta ieri venerdì 30 Ottobre, presso il Bosco demaniale di San Matteo, un’importante esercitazione antincendio di Protezione Civile nell’ambito del percorso di sperimentazione e innovazione previsto dal Progetto Emergenza Incendi, promosso dal Comune di Erice, dalla Fondazione Ettore Majorana e dalla Regione Siciliana – Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente.

    L’iniziativa si inserisce in un progetto strategico che individua proprio nel Bosco di San Matteo un’area test per sperimentare nuove tecnologie e soluzioni innovative dedicate alla prevenzione, al monitoraggio e alla gestione degli incendi boschivi.

    Nel corso dell’esercitazione sono stati testati sul campo diversi sistemi di rilevamento e monitoraggio, tra cui telecamere, sensori, droni e tecnologie satellitari. L’attività ha permesso di verificare l’efficacia dei dispositivi, la tempestività delle segnalazioni e il coordinamento operativo tra i diversi soggetti coinvolti, fino alle successive operazioni di spegnimento.

    Un’occasione concreta per mettere alla prova strumenti e procedure che possono rivelarsi determinanti nella gestione delle emergenze. Individuare tempestivamente un principio d’incendio, infatti, può fare la differenza, consentendo di intervenire rapidamente e limitare la propagazione delle fiamme, con conseguenze potenzialmente gravi per l’ambiente e la sicurezza delle persone.

    Il Comune di Erice ha espresso un sentito ringraziamento alla Protezione Civile Comunale, guidata dal dott. Tilotta, al Dipartimento Regionale della Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e a tutti i volontari delle associazioni partecipanti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste e al Demanio Forestale per l’accoglienza e la collaborazione, che hanno reso possibile lo svolgimento dell’esercitazione all’interno del Bosco di San Matteo.

    L’iniziativa conferma l’importanza della sinergia tra istituzioni, strutture operative, volontariato e mondo della ricerca per affrontare in maniera sempre più efficace il rischio incendi.

    La tutela del patrimonio naturale passa attraverso investimenti nella prevenzione, nell’innovazione tecnologica e nella capacità di fare rete. Una responsabilità condivisa che richiede attenzione costante e presenza concreta sul territorio, soprattutto in un contesto ambientale di grande valore come quello della montagna ericina.

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