Basket
L’Automondo Virtus Trapani vince ancora e conquista il terzo successo consecutivo nel campionato di Serie C. La formazione guidata da coach Valerio Napoli supera in trasferta la Svincolati Academy Milazzo con un netto 87-63, confermando i progressi mostrati nelle ultime settimane e dando continuità alle vittorie ottenute contro Cestistica Gioiese e Sport Club Gravina.
Un’affermazione maturata soprattutto nella seconda metà dell’incontro, quando i trapanesi hanno cambiato decisamente passo, lasciandosi alle spalle le difficoltà di un primo tempo nel quale i padroni di casa erano riusciti a mantenere la partita in equilibrio.
Dopo quattro giornate la Virtus sale così a sei punti in classifica, con un bilancio di tre vittorie e una sola sconfitta, quella rimediata all’esordio contro la Dierre Reggio Calabria. Un avvio di stagione che, dopo qualche difficoltà iniziale, sta assumendo contorni decisamente incoraggianti.
La formazione trapanese parte con il giusto atteggiamento, cercando fin dalle prime battute di imporre il proprio ritmo. La Svincolati Academy Milazzo, però, non si lascia sorprendere e risponde con determinazione, riuscendo a contenere le iniziative degli ospiti.
Il primo quarto scorre così sul filo dell’equilibrio, con la Virtus che riesce a chiudere avanti di una sola lunghezza, sul 16-15.
Anche nella seconda frazione i padroni di casa continuano a rendere complicata la vita alla squadra di Napoli. Milazzo trova buone soluzioni offensive e riesce a rimanere in partita, evitando che i trapanesi prendano immediatamente il largo.
È soprattutto nella parte conclusiva del secondo periodo che la Virtus comincia a costruire un margine più significativo. Una maggiore precisione in attacco e una difesa più attenta consentono agli ospiti di aggiudicarsi il quarto per 18-13 e andare all’intervallo lungo sul 34-28.
Sei punti di vantaggio che lasciano ancora aperto il confronto, ma rappresentano il primo segnale di una partita destinata a cambiare volto.
Al rientro dagli spogliatoi la Virtus cambia marcia. La formazione di coach Napoli aumenta l’intensità difensiva, trova maggiore continuità nelle conclusioni e comincia a mettere seriamente in difficoltà l’attacco della Svincolati Academy.
Il risultato è un terzo periodo praticamente a senso unico.
Trapani realizza 32 punti contro i 15 dei padroni di casa, costruendo un parziale che indirizza definitivamente l’incontro. Il vantaggio, che all’intervallo era di appena sei lunghezze, cresce fino a raggiungere i 23 punti alla conclusione della frazione.
Sul tabellone il punteggio è di 66-43 per la Virtus, che può così affrontare gli ultimi dieci minuti con un margine rassicurante.
Una prestazione che conferma la capacità della squadra trapanese di trovare soluzioni offensive efficaci, ma soprattutto di accompagnarle con una maggiore solidità nella propria metà campo.
Con la partita ormai indirizzata, la Virtus non commette l’errore di abbassare eccessivamente la concentrazione.
Milazzo prova a reagire, ma gli ospiti gestiscono senza particolari affanni il vantaggio accumulato. Anche nell’ultima frazione Trapani riesce a prevalere, seppure di misura, con un parziale di 21-20 che fissa il risultato finale sull’87-63.
Il margine consente inoltre a coach Napoli di ampliare le rotazioni, concedendo minuti anche ai giocatori più giovani.
Una possibilità importante in una stagione nella quale la gestione delle energie e il coinvolgimento dell’intero gruppo potranno rivelarsi determinanti.
La Virtus porta così a casa una vittoria convincente, costruita con pazienza nei primi venti minuti e consolidata attraverso un terzo quarto di grande efficacia.
Ancora una volta è Vittorio Lazzari il miglior realizzatore della formazione trapanese, con 25 punti personali. Una prestazione che conferma il suo ruolo di riferimento offensivo in questo avvio di campionato.
Alle sue spalle chiudono in doppia cifra Lorenzo Genovese e Davide Rizzo, entrambi con 11 punti. Buono anche il contributo di Francesco Genovese, autore di 9 punti, mentre Ariel Svoboda ne realizza 8.
A referto vanno inoltre Mirko Frisella e Antonio Pace con 6 punti ciascuno, Simone Quartuccio con 4, Nicolò Abrignani con 3, Jebril Dagdoug e Gabriele Serse con 2.
Tra i padroni di casa spiccano invece i 21 punti di Lombardo e i 17 di Onwuta, che insieme realizzano oltre la metà del bottino offensivo della Svincolati Academy. In doppia cifra anche Ammoscato con 10 punti.
Il successo di Milazzo rappresenta un altro passo avanti nel percorso della formazione trapanese.
Dopo la sconfitta iniziale contro la Dierre Reggio Calabria, la squadra di Napoli ha saputo reagire conquistando tre vittorie consecutive, due delle quali lontano dal proprio campo.
Un dato significativo, soprattutto considerando le difficoltà affrontate in queste prime settimane tra infortuni e cambiamenti nell’organico.
La vittoria contro il Gravina aveva evidenziato la capacità della Virtus di resistere nei momenti di maggiore pressione. A Milazzo, invece, è arrivata una prova di forza, con la squadra capace di prendere il controllo della partita e conservarlo fino alla sirena conclusiva.
Il campionato è ancora nella sua fase iniziale, ma i segnali sono incoraggianti. Per la Virtus Trapani, adesso, la sfida sarà dare continuità a questo rendimento anche nei prossimi appuntamenti.
Svincolati Academy Milazzo – Automondo Virtus Trapani 63-87
Parziali: 15-16; 13-18; 15-32; 20-21.
Progressivi: 15-16; 28-34; 43-66; 63-87.
Svincolati Academy Milazzo: Lombardo 21, Ammoscato 10, Doria 2, Cardinali, Incammisa 2, Onwuta 17, Infantino 2, Colica 4, Orlando, Lucia 5. Allenatore: Maganza.
Automondo Virtus Trapani: Quartuccio 4, Rizzo 11, Genovese L. 11, Svoboda 8, Serse 2, Frisella 6, Lazzari 25, Pace 6, Dagdoug 2, Abrignani 3, Genovese F. 9. Allenatore: Valerio Napoli.
Arbitri: Federico Salvatore Oliveri di Paternò (CT) e Giorgio Salvatore Grassi di Misterbianco (CT).