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    Dal verde negato alle proposte per la città: il comitato “Verde Trapani” partecipa alla Call to Action per Trapani Capitale italiana del Mare 2027
    Redazione22 Settembre 2026 - Attualità
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    Trapani – La mobilitazione per un grande parco urbano e contro la cementificazione a Trapani non si è mai fermata. Di fronte all’inerzia della politica locale, la cittadinanza attiva ha scelto di non restare a guardare, organizzandosi nel comitato civico e digitale Verde Trapani di cui è presidente Antonio Musmeci Catania.

    In questi mesi – scrive – il comitato ha lavorato costantemente per tenere alta l’attenzione sulla tutela ambientale: abbiamo promosso sui canali social dei singoli componenti buone pratiche civiche, sensibilizzato al senso di cura per il patrimonio comune, invitato i cittadini a prendersi cura in prima persona dei giovani alberi messi a dimora senza un reale piano di manutenzione.

    Per Verde Trapani, tuttavia, la parola “verde” va intesa in una dimensione olistica ed ecologica a 360 gradi: non si limita ai soli alberi o alle aiuole cittadine, ma abbraccia l’intero ecosistema del nostro territorio. In una città costiera come la nostra, la sostenibilità passa inevitabilmente anche dal blu del mare, dalla tutela della biodiversità costiera e dalla valorizzazione delle attività tradizionali che con le acque hanno sempre convissuto in modo equilibrato. Rigenerare il contesto urbano significa armonizzare terra e mare, natura, storia e comunità.

    Coerentemente con questo spirito costruttivo, Verde Trapani ha deciso di raccogliere la recente Call to Action promossa dall’amministrazione comunale, depositando tre progetti concreti mirati a restituire alla città spazi storici, accessibilità e memoria identitaria:
    1. Accessibilità e sicurezza al Bastione Conca: eliminazione totale delle barriere
    architettoniche per garantire la piena fruibilità alle persone con mobilità ridotta e messa in
    sicurezza complessiva dell’area per tutti i visitatori.
    2. Riapertura e recupero del Bastione dell’Impossibile: restituzione alla collettività di uno
    dei luoghi più suggestivi della città e del suo splendido giardino storico, da troppo tempo
    sottratto alla memoria e all’uso pubblico.
    3. Istituzione di un Museo “Vivo” del Mare, del Sale e della Pesca Sostenibile:
    individuazione di uno spazio urbano pensato come dinamico, didattico e culturale, dedicato
    alle radici storiche, all’ecologia marina e all’economia tradizionale trapanese.

    La partecipazione a questo bando rappresenta un atto di responsabilità verso Trapani: le nostre idee sono pronte, realizzabili e a disposizione del territorio. Nelle prossime settimane saranno diffusi  dettagli e approfondimenti su ciascuno dei tre progetti.

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