Cronaca
Trapani – La Fiom, con le strutture regionali di Messina e di Trapani, ha scritto ai commissari straordinari di Liberty Lines, la compagnia di navigazione della famiglia Morace, monopolista in Sicilia dei collegamenti veloci con le isole minori sovvenzionati da Stato e Regione, per chiedere un incontro sulle prospettive e i carichi di lavoro nei cantieri navali, sull’andamento del lavoro e la situazione dei lavoratori dopo il sequestro preventivo dell’azienda da 180 milioni e il commissariamento.
I segretari generali Fiom Francesco Foti (Sicilia), Daniele David (Messina), Giuseppe Bucca (Trapani), insieme alle Rsu dei cantieri di Messina e Trapani, auspicano che «gli eventi intercorsi su cui la giustizia sta facendo il suo corso non abbiano ricadute negative sui lavoratori di due siti produttivi importanti per la Sicilia e sull’utenza».
Prima dell’inchiesta della guardia di finanza, coordinata dalla Procura di Trapani, che ha portato al sequestro preventivo della Liberty Lines, ci sarebbe stato assoluto silenzio sulle condizioni degli aliscafi.
Liberty Lines annuncia l’apertura delle vendite su tutte le linee Siciliane per il prossimo anno.
È ora possibile acquistare il proprio viaggio, scegliendo tra le oltre centoventimila partenze previste per l’anno 2026, sui collegamenti tra Sicilia, Isole Eolie, Isole Egadi, Isole Pelagie, Ustica e Pantelleria, oltre che lo Stretto di Messina.
In conformità ai bandi di servizio pubblico attualmente in essere, l’operativo 2026 ripropone il criterio delle 3 stagionalità in modo da risultare efficiente per i pendolari durante la bassa stagione ed incentivante per turisti e passeggeri occasionali durante la media ed alta stagione.
Tutti gli orari e le tariffe sono disciplinati dai bandi di trasporto pubblico di Ministero dei Trasporti e Regione Siciliana, con l’obiettivo di rendere il miglior servizio possibile. Per informazioni ed acquisti è possibile consultare tutti i canali aziendali della compagnia o recarsi presso le biglietterie sociali.