• Mazara del Vallo
    Danneggiata la sede dell’Unione distrofia muscolare di Mazara
    Il sindaco Quinci: “Massima vicinanza all’associazione”
    Redazione9 Dicembre 2025 - Cronaca
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • uildm vandaliCronaca

    Mazara del Vallo – “Doveva essere il weekend delle prime luci natalizie e del primo calore del Natale ed invece per noi, è risultato essere pieno di gelo e buio”. Così scrivono i rappresentanti dell’Unione distrofia muscolare di Mazara, dopo l’azione vandalica perpetrata ai danni della sede.

    “Nella notte di domenica la nostra sede, è stata vittima di un tentativo di furto. Vandali ignoti e privi di morale, l’hanno vandalizzata e oltreggiata nella sua bellezza. Un gesto ignobile che ferisce la nostra grande famiglia, che getta a terra anni di sacrifici. È vero, questa l’avete avuta vinta VOI, perché ci avete colpito nella nostra piccola e conquistata serenità, ma non molliamo, non ci fermeremo qui. Partiremo più forti prima, per tornare a dare ai nostri Ragazzi, la loro bella Sede Uildm, che ogni giorno, li accoglie con infinita gioia e che li fa sentire a casa. La bellezza della nostra sede non era nè lusso nè ricchezza, era ed è semplicemente il frutto di tanto lavoro, fatto con amore, impegno e senso di responsabilità .
    Questo non ce lo toglierete mai, perché i nostri ragazzi e le loro famiglie, meritano questo e tanto altro e Noi ancora una volta come una vera squadra, ripartiremo INSIEME e più forti di prima”.

    Il sindaco Salvatore Quinci

    “Esprimo la vicinanza mia personale e dell’Amministrazione comunale alla UILDM di Mazara, ai ragazzi, alle loro famiglie e ai volontari”, dichiara il sindaco Salvatore Quinci alla notizia del danneggiamento della sede dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. “È stato colpito un luogo che svolge un’attività preziosa e quotidiana a servizio delle persone con disabilità – prosegue il sindaco – e che rappresenta un riferimento importante per molte famiglie del nostro territorio”. “La UILDM – aggiunge Quinci – è un punto fermo nella rete sociale cittadina ed è doveroso sostenerne il lavoro e a favorire le condizioni affinché le attività possano proseguire con serenità”.

    Il Comune condanna l’episodio e confida nell’operato delle forze dell’ordine, impegnate a fare chiarezza sui fatti e a individuare gli eventuali responsabili.

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione






  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →
  • Altre Notizie Cronaca