Politica
Palermo – Bocciato l’articolo che avrebbe introdotto un compenso per i presidenti dei liberi consorzi, gli enti eredi delle Province.
“Alla prima occasione il governo è stato nuovamente battuto, a riprova che questa maggioranza esiste solo sulla carta e si conferma più spaccata che mai. Il rimpasto è stato inutile, questo esecutivo resta fragilissimo e si conferma totalmente inadatto a fare qualsiasi riforma utile alla Sicilia. L’unica cosa che dovrebbe fare Schifani a questo punto è staccare la spina e ridare la parola ai siciliani”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca, a commento del ko della maggioranza sull’articolo 1 del dl stralcio della prima commissione che proponeva l’istituzione dell’indennità di carica per i presidenti dei Liberi Consorzi comunali.
“Ci è bastato – dice De Luca – chiedere il voto segreto per fare riemergere la enorme spaccatura di una maggioranza che non c’è più da tempo, a conferma che sono tanti i deputati nei partiti che sostengono Schifani che non vedono l’ora di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Non si capisce a questo punto come Schifani pensi di fare qualche riforma degna di nota nel residuo tempo che ci separa dalle urne. Stacchi la spina subito, i siciliani non potranno che esserne felici”.
Risultato della votazione 30-20 a favore della bocciatura. E in aula in quel momento il centrosinistra contava una ventina di deputati. Il testo fa parte di un disegno di legge che vede insieme varie norme stralciate a dicembre dalla Finanziaria. Nel compendio c’è anche l’articolo che stanzia 30 milioni per erogare contributi alle imprese contro il caro carburanti. Inserito nel testo anche l’articolo che bloccherebbe le assunzioni negli enti regionali fino alla fine del 2027. Su queste misure si voterà nelle prossime ore.
Intanto via libera dell’Ars a emendamento che stanzia 30 milioni per contributi ad autotrasporto, agricoltura e pesca.
«L’Assemblea regionale siciliana ha approvato l’emendamento di iniziativa del governo regionale che stanzia 30 milioni di euro per finanziare contributi a fondo perduto per gli autotrasportatori, per le aziende agricole e per le imprese di pesca a parziale ristoro dei maggiori costi sostenuti per gli aumenti di prezzo dei carburanti, dovuti alla crisi in Medio Oriente, tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2026. Ringrazio i parlamentari siciliani, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino per il lavoro sinergico che ha portato a questo risultato che testimonia la fattiva e concreta attenzione delle istituzioni regionali verso settori messi in difficoltà dal caro-carburanti». Lo dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, in merito alla norma votata favorevolmente nella seduta d’aula di oggi pomeriggio dal Parlamento regionale e presentata ieri a Palazzo dei Normanni.
Le agevolazioni saranno erogate dalla Regione Siciliana, nell’ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato definito dalla Commissione europea. La dotazione finanziaria proposta per il 2026 è di 30 milioni di euro, dei quali 15 milioni destinati al settore dell’autotrasporto, 10 milioni al comparto agricolo e 5 milioni a quello della pesca. Le modalità di accesso e di erogazione dei contributi saranno definite dagli assessorati regionali delle Infrastrutture e mobilità e dell’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, d’intesa con l’assessorato dell’Economia, previo parere della competente commissione dell’Ars.
Scuola, Turano: «Grazie all’Ars saranno finanziati tutti i progetti di mediazione culturale ed educazione alimentare presentati dagli istituti siciliani»
«Ringrazio tutte le forze politiche presenti in Parlamento, perché l’emendamento approvato consentirà alla Regione di finanziare tutti i progetti di mediazione linguistica e culturale e di educazione alimentare presentati dalle scuole, che hanno partecipato alle circolari pubblicate dall’assessorato all’Istruzione». Lo annuncia l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano, dopo il via libera del Parlamento regionale all’emendamento del governo al disegno di legge “Disposizioni in materia di lavoro, istruzione, turismo e spettacolo”, in discussione all’Ars, che destina complessivamente 743 mila euro di fondi regionali al finanziamento di tutte le richieste degli istituti che hanno partecipato a due circolari pubblicate nei mesi scorsi dall’assessorato. La prima riguarda l’attivazione, nelle scuole statali del primo e del secondo ciclo, di servizi di mediazione linguistica e culturale, ai quali vengono destinati ulteriori 323 mila euro, in aggiunta ai 300 mila euro inizialmente previsti, che hanno consentito di finanziare già 41 progetti. Le nuove somme permetteranno di finanziare altri 43 proposte, per un totale di 84 progetti. La seconda riguarda invece la promozione di attività di educazione e prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare, per i quali si aggiungono altri 420 mila euro. Le nuove risorse consentiranno di finanziare complessivamente 104 progetti, 84 in più rispetto ai 20 già ammessi e finanziabili con l’originaria dotazione finanziaria di 100 mila euro.
«Con il via libera di oggi – conclude l’assessore Turano – l’Ars ha reso un servizio utile alla comunità scolastica siciliana. È un risultato importante, perché le due circolari pubblicate dalla Regione, favoriscono l’inclusione degli studenti stranieri e promuovono stili di vita sani tra i giovani».