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    Non solo “cannabis lighy”
    Trapani, arrestato dalla Finanza il titolare di un negozio in centro storico: lo spaccio sotto gli occhi delle Fiamme Gialle
    Rino Giacalone13 Maggio 2026 - Cronaca
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    Trapani – di Rino Giacalone – Colto in flagranza a vendere hashish il titolare della bottega “Il Canapaio”. Spaccio quasi a sfidare gli occhi attenti della Guardia di Finanza. Il negozio, oggetto adesso della sospensione della licenza commerciale, si trova in via Torrearsa, in centro storico, a ridosso del comando della Guardia di Finanza, nei pressi della Casina delle Palme. Zona di ritrovo soprattutto di giovani e meta di passaggio per tanti turisti, oltre che strada del classico “struscio” cittadino.

    Il titolare, Giuseppe Gerbino, 48 anni, lo scorso 5 maggio è stato arrestato da agenti delle fiamme gialle appartenenti alla compagnia di Marsala, che lo hanno sorpreso mentre cedeva a un cliente un quantitativo di hashish. In piena flagranza di reato. All’esito della perquisizione dentro al locale commerciale dai finanzieri è stato rinvenuto circa poco più di mezzo chilo della stessa sostanza stupefacente. I controlli si sono estesi anche nell’abitazione del commerciante, dove gli agenti delle Fiamme Gialle hanno sequestrato due chilogrammi di marijuana.

    Una azione investigativa ritenuta importante dagli investigatori della Finanza, che ritengono di avere smantellato un supermarket della droga. Dietro l’insegna dell’esercizio commerciale insomma si sarebbe nascosta una florida attività di spaccio, con fare incurante di avere il proprio negozio quasi attaccato all’ingresso del comando delle Fiamme Gialle.

    Il nome del negozio avrebbe funzionato da richiamo, ufficialmente aperto per la vendita di semi da collezione, cannabis light, articoli per fumatori, attrezzi per impianti indoor e in genere per il giardinaggio e, come recitano gli slogan pubblicitari…tanto altro.

    Per le Fiamme Gialle il segreto della bottega sarebbe stato quello in questo “tanto altro”, in quello che è stato trovato dietro gli scaffali, appunto hashish. A fare da richiamo anche le pagine social. All’uomo i finanzieri sarebbero risaliti a seguito di un altro sequestro di hashish destinato all’isola di Pantelleria. Da qui la competenza della Guardia di Finanza di Marsala. 

    Un paio di precedenti dello stesso genere risalgono tra dicembre e marzo scorsi quando a Brescia la Polizia arrestò il titolare di due negozi autorizzati per la vendita della cannabis legale senza Thc. Altri arresti a Crotone e Roma. I titolari lamentarono “persecuzione”. Nel caso di Trapani non si tratta però di infiorescenze di canapa industriale, vendita finita indicata anche nel recente decreto sicurezza voluto dal Governo, a prescindere dal principio attivo, ma di sostanza stupefacente vera e propria.

    L’attività della Guardia di Finanza è ancora in corso, anche per individuare la provenienza dello stupefacente, magari da una piantagione prossima alla città o coltivata in qualche serra del marsalese. 

    Intanto la Questura ha sospeso la licenza commerciale, la cui revoca definitiva è competenza dell’amministrazione comunale.

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