• Trapani
    Trapani: via De Santis, nessuna inerzia dello Iacp
    la manutenzione ordinaria degli alloggi è finanziata da una quota prelevata dai canoni di locazione versati.
    Redazione12 Maggio 2026 - Economia
  • Condividi Facebook X WhatsApp Messenger
  • 23 iacp trapani 2Economia

    Trapani – L’Istituto autonomo Case Popolari del capoluogo, interviene sulla vicenda delle case popolari di via De Santis. “Da subito l’Ente è intervenuto con la massima tempestività” non appena le operazioni di verifica sui pilastri in calcestruzzo armato, del complesso edilizio sito in Trapani Via De Santis, Lotto 14, hanno evidenziato gravi anomalie strutturali agli elementi portanti del piano terra. “Le verifiche, oggetto di verbale acclarato in data 5 maggio 2026 (n. 14982 del protocollo generale), hanno configurato un possibile rischio concreto e imminente di crollo parziale o totale della struttura” – dice il presidente Vincenzo Scontrino.

    “Per l’Iacp vige un principio fondamentale: la vita e l’incolumità delle persone sono un bene primario e assoluto, che viene prima di qualsiasi altro diritto, incluso il diritto alla casa” – si legge ancora nella nota. Che poi prosegue: “Dinanzi a un pericolo accertato per l’incolumità degli occupanti e dei passanti, non è possibile alcuna esitazione. Lo scorso 5 maggio sono stati pertanto notificati a tutti gli occupanti degli alloggi i provvedimenti di intimazione e diffida allo sgombero. L’Ente ha contestualmente provveduto a: delimitare l’area sottostante i pilastri ammalorati; inibire l’accesso alle zone comuni adiacenti agli elementi critici; puntellare travi e aree a rischio; informare gli inquilini e le autorità locali di tutte le
    misure adottate”.

    La vicenda riguarda tredici famiglie, tra cui nove minorenni, tre persone con disabilità e una ragazza in gravidanza, che  hanno ricevuto l’ordine di lasciare gli appartamenti perché l’edificio sarebbe pericolante.

    Sul tavolo pesa anche una morosità di circa 100 mila euro. 

    “Indipendentemente dalla tipologia di occupazione, tutti gli occupanti del complesso di Via De Santis sfuggono alla corresponsione dei canoni di locazione, questa, si ricorda, costituisce un obbligo di legge e un atto di rispetto verso
    la collettività, che finanzia il patrimonio di edilizia residenziale pubblica nell’interesse di chi ne ha maggiore bisogno. Si ripete ciò che in altre occasioni si è già sottolineato pubblicamente: la manutenzione ordinaria degli alloggi è finanziata da una quota prelevata dai canoni di locazione versati. E’ evidente che la morosità determina carenza di risorse a questo fine. Senza entrare nel merito di ciò che gli uffici nel tempo hanno posto in essere per il recupero del credito locativo, il nostro senso di responsabilità – scrive ancora il presidente Scontrino –  ci ha da subito imposto, senza indugio alcuno, di valutare tali situazioni, rispetto all’emergenza che si è determinata, con il buon senso che deve sempre guidare la gestione della cosa pubblica”.

    Dei 15 alloggi del complesso, 7 risultano occupati da inquilini con titolo regolare di assegnazione o comunque con procedure finalizzate alla stipula di regolare contratto. “Per ciascuno di loro l’Iacp ha avviato nell’immediato un
    censimento degli alloggi popolari disponibili nel territorio comunale, al fine di consentire al Comune di Trapani – unico soggetto competente ai sensi di legge – di procedere alle assegnazioni provvisorie. Gli alloggi disponibili che necessitino di
    interventi per il ripristino dei requisiti di abitabilità saranno oggetto di lavori urgenti. Gli altri alloggi, a parte uno chiuso in quanto incendiato, un altro occupato da soggetto che vi si è immesso abusivamente, restano altri sei detenuti da soggetti che hanno presentato domanda di sanatoria ai sensi delle norme vigenti ma che sebbene nel tempo sollecitati dagli uffici non hanno mai aderito all’invito a presentare i necessari documenti. Allo stato nei confronti di questi soggetti l’Iacp non può assumere alcun impegno di natura abitativa”.

    Recupero dell’immobile

    “L’Iacp di Trapani avvierà nei tempi più rapidi possibili i lavori necessari al recupero strutturale del complesso di Via De Santis Lotto 14, compatibilmente con le procedure di affidamento previste dalla normativa vigente in materia di appalti pubblici. L’obiettivo è restituire agli assegnatari regolari un alloggio sicuro e dignitoso, una volta eliminate le criticità che hanno reso necessario lo sgombero. Parallelamente – prosegue la nota a firma del presidente – l’Ente avvierà un’indagine approfondita per accertare le causedel degrado strutturale e verificare l’eventuale sussistenza di responsabilità in
    relazione agli interventi manutentivi eseguiti negli anni precedenti, riservandosi di trasmettere all’Autorità Giudiziaria quanto dovesse emergere. Segnalando sin d’ora il grave ripetersi di incendi di autovetture e masserizie varie sotto i porticati, purtroppo pare essere abitudine diffusa nella zona, che nel caso specifico può avere contribuito al deterioramento della struttura. Nei confronti di costoro, allo stato ignoti, saranno avviate comunque le azioni risarcitorie non appena ci si augura vengano identificati dall’A.G. Infine – conclude il presidente Vincenzo Scontrino –  posso comprendere che generare allarmismo e dare addosso alle Pubbliche Amministrazioni sia uno sport diffuso anche grazie all’era dei social, tuttavia la nostra società per fortuna è composta da chi lavora e meno fortunatamente da chi sta soltanto criticare”.

     

     

     

    "® Riproduzione Riservata" - E’ vietata la copia anche parziale senza autorizzazione






  • Ricerca articoli

    Stai cercando un articolo passato?

    Puoi filtrare per data, autore o titolo.

    Cerca articoli →
  • Altre Notizie Economia