Cronaca
Termini Imerese (Palermo) – Disposta dal Gip del tribunale di Termine Imerese, la misura cautelare in carcere nei confronti di un appuntato in servizio presso il gruppo di Termini Imerese della guardia di finanza e gli arresti domiciliari nei confronti di un imprenditore attivo nel settore del commercio al dettaglio di carburanti. I reati sono rivelazione di segreti d’ufficio, corruzione, peculato e falsità ideologica. Ad eseguire l’ordinanza i finanzieri del Comando provinciale che hanno condotto le indagini con il coordinamento della Procura di Termini Imerese.
Dagli accertamenti, è emerso che il finanziere avrebbe fornito all’imprenditore informazioni riservate circa i turni di servizio e la dislocazione sul territorio delle pattuglie del reparto di appartenenza, ricevendo in cambio forniture di gasolio a uso agricolo a un prezzo di favore, scontato della dovuta accisa. Ricostruita, un’ipotesi di peculato sui prodotti contraffatti. Nel corso di un’attività di polizia giudiziaria eseguita dal gruppo territoriale, il graduato si sarebbe appropriato di alcune borse/zaini con i loghi di note griffe della moda contraffatti, che avrebbero dovuto essere sottoposti a sequestro.