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    Emergenza idrica a Trapani, il M5S: «Altro che situazione ottima. Anche cittadini e comitati smentiscono l’amministrazione comunale»
    Il Movimento 5 Stelle continuerà a vigilare affinché il diritto all’acqua e la tutela della salute pubblica non vengano sacrificati alla propaganda politica
    Redazione26 Maggio 2026 - Attualità
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    Trapani – Per il M5S, le rassicurazioni diffuse dall’assessore Giuseppe Pellegrino, nei giorni scorsi attraverso dichiarazioni alla stampa, risultano ancora distanti dalla realtà vissuta quotidianamente dai cittadini. A confermarlo non è soltanto il Movimento 5 Stelle, ma anche il comitato civico “L’acqua è un diritto per tutti”, che ha descritto un quadro ancora caratterizzato da turnazioni, ritardi nell’erogazione, pressioni insufficienti e persistenti criticità in diversi quartieri della città.

    La nota del M5S

    Se è vero che rispetto alla drammatica estate del 2025 alcuni aspetti del servizio risultano migliorati (e questo va riconosciuto), è altrettanto evidente che parlare oggi di situazione “ottima” rappresenta una forzatura verso l’immotivato ottimismo che animano le dichiarazioni alla stampa dell’assessore Pellegrino.

    Le segnalazioni che continuano ad arrivare da numerose zone della città, unite ai recenti episodi di acqua non conforme e alle ordinanze di non potabilità emanate nelle ultime settimane (ed ancora non revocate per quanto ci è dato sapere), dimostrano che Trapani è ancora ben lontana dal ritorno alla normalità.

    Il coordinatore del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle Trapani, Vito Miceli

    «Avevamo già denunciato nei giorni scorsi la gravità della situazione e oggi persino i comitati civici confermano ciò che l’amministrazione continua a minimizzare. Nessuno nega che rispetto ai mesi peggiori qualcosa sia cambiato, ma i cittadini continuano a convivere con disagi, incertezze e preoccupazioni che non possono essere liquidate con dichiarazioni rassicuranti».

    E poi prosegue «Quando interi quartieri non sanno con certezza quando arriverà l’acqua, quando persistono problemi di pressione e quando si registrano casi di acqua non conforme il compito di chi governa dovrebbe essere quello della trasparenza e della prudenza, non quello dell’autocompiacimento politico».

    Le richieste avanzate dal M5S

    Il Movimento 5 Stelle ribadisce che l’emergenza idrica non può essere affrontata esclusivamente sul piano comunicativo. Servono interventi strutturali, programmazione e soprattutto chiarezza nei confronti della cittadinanza.

    Per questo il M5S rinnova le richieste già avanzate nei giorni scorsi:

    • la convocazione urgente di un Consiglio comunale straordinario e aperto alla cittadinanza;

    • la pubblicazione integrale e tempestiva delle analisi sulla qualità dell’acqua;

    • un calendario pubblico e aggiornato delle turnazioni e degli interventi sulla rete;

    • un monitoraggio costante delle aree maggiormente colpite dai disservizi;

    • misure di sostegno per famiglie e attività economiche penalizzate dall’emergenza.

    Il Movimento 5 Stelle continuerà a vigilare affinché il diritto all’acqua e la tutela della salute pubblica non vengano sacrificati alla propaganda politica. Trapani merita risposte serie, dati trasparenti e amministratori capaci di affrontare i problemi senza minimizzare

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