• Palermo
    Termine Imerese. Maxi sequestro di articoli di carnevale della Guardia di Finanza
    A Enna sequestrati 43 mila articoli non conformi
    Redazione17 Febbraio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Termini Imerese (Palermo) – Sequestrati dalla Guardia di Finanza di Termini Imerese circa 250 mila articoli non conformi alle norme sulla sicurezza dei prodotti, destinati in gran parte ai bambini.

    I controlli hanno interessato due esercizi commerciali, uno a Termini Imerese e l’altro a Campofelice di Roccella. Nel corso delle verifiche, i finanzieri hanno riscontrato diffuse irregolarità legate all’assenza delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del consumo.

    Gli articoli mancavano dell’indicazione del luogo di origine, i dati del produttore o dell’importatore, oltre alle istruzioni, alle avvertenze e alle precauzioni d’uso. In diversi casi è stata rilevata anche l’assenza del marchio CE, requisito fondamentale per attestare la conformità agli standard di sicurezza fissati dall’Unione Europea.

    Sono finiti sotto sequestro amministrativo: giocattoli, maschere e costumi di Carnevale, articoli richiesti in questo periodo e destinati ai minori. La merce è stata ritirata dalla vendita perché potenzialmente pericolosa per la salute.

    Nei confronti del rappresentante legale della società, un cittadino cinese, sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 70 mila euro. Le violazioni sono state inoltre segnalate alle Autorità competenti per gli ulteriori adempimenti previsti dalla normativa.

    Altro sequestro a Enna

    I finanzieri del Comando Provinciale di Enna hanno sequestrato oltre 43 mila articoli non conformi ai requisiti previsti dalla normativa ai fini della vendita al pubblico. La merce era esposta in empori ed esercizi commerciali della provincia, nei comuni di Catenanuova, Piazza Armerina e Nicosia.

    All’atto dell’accesso nei locali, i militari del Gruppo di Enna e delle Tenenze di Nicosia e Piazza Armerina, hanno immediatamente riscontrato numerose tipologie di prodotti di carnevale, giocattoli ed articoli da regalo privi delle indicazioni minime previste dal Codice del Consumo, ovvero le informazioni sul luogo d’origine, il produttore/importatore, nonché le istruzioni, le precauzioni e la destinazione d’uso.

    Tutta la merce così rinvenuta è stata sottoposta a sequestro amministrativo e i rappresentanti legali delle imprese
    sono stati segnalati alla locale Camera di Commercio per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste
    per tali violazioni.

    Controlli che si intensificano ogni anno in prossimità delle festività, quando aumenta la vendita di articoli stagionali a basso costo. L’obiettivo resta quello di tutelare i consumatori e gli operatori economici che rispettano le regole





  • Marsala
    Un arresto della Guardia di Finanza a Marsala, sequestrate droga e armi
    L'appartamento dell'arrestato era stato trasformato in un market della droga
    Redazione4 Novembre 2025 - Cronaca
  • finanza Cronaca

    Marsala – Avrebbe trasformato la sua abitazione in un vero e proprio supermercato del crack. I finanzieri del comando provinciale hanno al termine di accurati servizi di appostamento, dove è stato documentato il continuo viavai, soprattutto nelle ore notturne, di giovani assuntori, arrestato un uomo.

    E’ accusato di: detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

    Successive verifiche hanno consentito di accertare che quella casa era diventata una “centrale dello spaccio”, dotata di un impianto di videosorveglianza puntato sulle strade circostanti per segnalare tempestivamente l’eventuale presenza delle forze dell’ordine.

    Nel corso della perquisizione domiciliare, i finanzieri hanno sequestrato circa 30 dosi di crack, alcune “pipette da fumo” pronte per la vendita assieme alla sostanza stupefacente, piccole quantità di cocaina e hashish. Nel giardino trovate anche due piante di marijuana.

    Nell’abitazione i militari hanno rinvenuto 200 euro in contanti, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e appunti con l’elenco delle cessioni effettuate, annotate giorno per giorno. A completare il quadro, il rinvenimento di una carabina di libera vendita, con relativo munizionamento, della quale è stato disposto il ritiro cautelare ai sensi delle leggi di pubblica sicurezza.





  • Trapani
    Carabinieri: servizi di controllo su tutto il territorio
    Elevate numerose sanzioni, denunciate diverse denunce
    Redazione1 Novembre 2025 - Cronaca
  • Cronaca

    Trapani – Servizio straordinario di controllo di prevenzione e repressione dei reati, ieri 31 ottobre 2025 da parte dei Carabinieri della Compagnia di Trapani, in linea con quanto stabilito nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

    L’operazione, effettuata con una serie di posti di blocco dislocati in vari punti della città, ha portato a denunce, sanzioni e sequestri.

    In particolare, i militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Trapani un 18enne trapanese, sottoposto all’obbligo di dimora, sorpreso a bordo di un’auto nel comune di Erice; un 43enne trovato in possesso di strumenti da taglio vietati e di un cavo di rame lungo 30 metri, di cui non ha saputo giustificare la provenienza; un 31enne sottoposto alla sorveglianza speciale, risultato assente da casa al momento del controllo; un 32enne denunciato per guida in stato di ebbrezza;
    due uomini di 29 e 33 anni, sorpresi alla guida senza patente mai conseguita, in condizioni di recidiva nel biennio; un 43enne sorpreso a Piazzale Ilio mentre esercitava l’attività di parcheggiatore abusivo.

    I Carabinieri hanno identificato oltre 140 persone e controllato 80 veicoli, elevando diverse sanzioni al Codice della Strada, ritirando due patenti e sottoponendo un veicolo a sequestro.

    I servizi straordinari di controllo continueranno per tutto il fine settimana, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e contrastare i fenomeni di illegalità diffusa nel territorio trapanese.





  • Trapani
    Campagna antinquinamento ambientale: 19 le discariche abusive individuate
    Tre le persone denunciate all’Autorità giudiziaria, entrambi i mezzi sono stati sequestrati
    Redazione4 Agosto 2025 - Cronaca
  • rifiuti tp Cronaca

    Trapani – Continua la campagna contro chi abbandona indiscriminatamente rifiuti in città o in zone limitrofe creando vere e proprie discariche messa in atto dall’amministrazione comunale, assessorato al ramo e polizia locale.

    Non prevede sosta l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia Locale con l’ausilio del drone battezzato “A Tia Talìu”.

    Nelle ultime due settimane sono state individuate e perimetrate 19 discariche abusive per le quali si procede nei confronti dei proprietario detentori dei terreni.

    Sono stati individuati, fermati e denunciati altri due trasportatori che con un camioncino e un’Apecar abbandonavano sistematicamente rifiuti ingombranti in diverse aree della città. Tre le persone denunciate all’Autorità giudiziaria, entrambi i mezzi sono stati sequestrati.

    Su segnalazione giunta alla centrale operativa di via Calvino, una pattuglia è intervenuta a Xitta all’interno di un podere privato dal quale si alzava fumo scuro: due le persone identificate e denunciate per combustione illecita di rifiuti. Diversi, su tutto il territorio, gli appostamenti degli agenti anche con auto civetta, per l’individuazione in flagranza degli autori della deturpazione del territorio. Proseguono intanto le verifiche e i controlli sulle occupazioni illecite nel centro storico e in particolare su via Torrearsa dove sono state poste sotto sequestro altre due installazioni irregolari.

    “È bene chiarire però – si legge nella nota della polizia locale – che il fenomeno degli “svuota cantine” irregolari viene foraggiato con qualche decina di euro da taluni cittadini, magari in giacca e cravatta, che non vogliono fare la raccolta differenziata o prenotarsi al gratuito servizio per il ritiro a domicilio degli ingombranti o magari non ottemperare alle procedure previste per il gratuito conferimento al nuovo Centro Comunale di Raccolta in zona industriale. La responsabilità di tanto non è solo etica ma anche di altra natura ed al pari sanzionabile”.





  • Trapani
    Carabinieri: fine settimana di controlli tra San Vito lo Capo e Mazara
    Elevate sanzioni amministrative ed effettuate perquisizioni
    Redazione30 Giugno 2025 - Cronaca
  • san vito lo capo 2 Cronaca

    Trapani – Fine settimana di controlli quello appena trascorso per i Carabinieri del Comando Provinciale. In particolare sono stati  svolti servizi straordinari di controllo presso le località turistiche di San Vito lo Capo e Mazara del Vallo con posti di blocco lungo le principali arterie stradali, sanzioni al codice della strada, perquisizioni e controlli dello stato di ebrezza alcolica o sotto effetto di stupefacenti alla guida delle autovetture.

    Nel corso di questi controlli:
    – un 65enne, un 29enne e un 39enne, sono stati trovati in possesso di coltelli a serramanico sottoposti a sequestro, mentre un 47enne è stato trovato in possesso di un bastone chiodato occultato nel bagagliaio della propria auto;
    – un 25enne di nazionalità straniera è stato trovato in possesso di dosi di hashish,sottoposte a sequestro;
    – un 32enne e un 35enne sono stati fermati alla guida, privi di patente;
    – un 48enne e un 32enne sono stati fermati alla guida, in stato di ebrezza alcolica (il loro tasso alcolico è risultato superiore 2 g/l);
    – un 74enne (sottoposto alla detenzione domiciliare) e un 25enne (sottoposto alla misura di sorveglianza speciale di P.S), sono stati denunciati per le violazioni delle prescrizioni loro imposte poiché non trovati nelle rispettive abitazioni durante l’arco notturno.

    Durante il medesimo contesto operativo sono stati segnalati alla Prefettura di Trapani 2 persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.





  • Catania
    I nomi dei 19 indagati nel blitz antimafia di Catania
    Blitz antimafia a Catania, i nomi
    Redazione24 Febbraio 2025 - Cronaca
  • Catania blitz Cronaca

    Catania – Oltre al deputato regionale Giuseppe Castiglione nel blitz antimafia “Mercurio” compaiono anche un sindaco e consiglieri. Il nome del deputato è nell’elenco dei 19 destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Secondo gli inquirenti, sarebbero tutti affiliati al sodalizio mafioso Santapaola-Ercolano.

    I nomi degli arrestati

    L’ordinanza di custodia cautelare in carcere riguarda i seguenti indagati. BERGAMO Antonino. BONACCORSO Emanuele. BUCOLO Rosario. CASTIGLIONE Giuseppe (cl.79). COCO Giuseppe. DELLA VITA Antonino. DI BENEDETTO Antonio. Ed ancora: DI GAETANO Domenico. DI GAETANO Pierpaolo Luca. FRESTA Vincenzo. FORNARO Salvatore. MARCHESE Matteo. MARLETTA Ernesto. MARLETTA Rosario. MENDOLIA Salvatore. MIRABELLA Salvatore. MISSALE Santo. RIZZO Vincenzo. VITALE Nunzio.

    Sono gravemente indiziati, con 15 diversi capi d’imputazione, dei reati di “associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico mafioso, estorsione e trasferimento fraudolento di valori”.

    Sodalizio mafioso Santapaola-Ercolano

    Per gli inquirenti, sarebbero tutti affiliati al sodalizio mafioso Santapaola-Ercolano. E sono gravemente indiziati, con 15 diversi capi d’imputazione, dei reati di “associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico mafioso, estorsione e trasferimento fraudolento di valori”.

    Società coinvolte

    Sono due le società coinvolte e sequestrate: la Società Nicotra Biagio Alessio e le Onoranze Funebri San Marco, valore oltre 300 mila euro.

    Al centro deelle attività investigatire del Ros, le Regionali del 2022 e le ultime amministrative di Misterbianco e Ramacca. C’è anche un altro politico che è finito dietro le sbarre: è il consigliere comunale Matteo Marchese.

     

     





  • Catania
    Operazione antimafia a Catania, 19 arresti, c’è pure il deputato regionale Castiglione
    I reati ipotizzati sono di associazione di tipo mafioso, estorsione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori e scambio elettorale politico mafioso
    Redazione24 Febbraio 2025 - Cronaca
  • ros 1 Cronaca

    Catania – Eseguite nel corso della notte 19 misure cautelari nel corso del blitz denominato “Mercurio” – condotto dai carabinieri del Ros contro Cosa nostra catanese tra le province di Catania e Siracusa.

    L’ordinanza ha coinvolto anche il deputato regionale Giuseppe Castiglione. Il capogruppo del movimento Popolari e autonomisti è tra i destinatari del provvedimento cautelare del blitz dei Ros contro Cosa nostra etnea. Eletto nel novembre del 2022 ha ricoperto ruoli in commissione regionale Antimafia e nelle commissioni Affari istituzionali e Attività produttive. Prima di essere eletto all’Ars era stato eletto al consiglio comunale di Catania, di cui era presidente d’Aula.

    Assieme ad un consigliere comunale di Misterbianco.

    I reati ipotizzati sono di associazione di tipo mafioso, estorsione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori e scambio elettorale politico mafioso. I militari specificano che sono invischiati anche “rappresentanti istituzionali. Ulteriori particolari verrano resi noti nel corso della mattinata”.

    In corso di esecuzione anche un decreto di sequestro preventivo di aziende e beni per un valore di 1 milione di euro. Il provvedimento è eseguito dal Ros con il supporto in fase esecutiva del Comando provinciale Carabinieri di Catania, dello squadrone eliportato Cacciatori Sicilia e del XII nucleo elicotteri dell’Arma, che hanno garantito il presidio del territorio e il coordinamento logistico durante le operazioni.

    Un colpo al  sistema mafioso

    L’inchiesta rappresenta un ulteriore duro colpo al sistema mafioso radicato nel territorio etneo, evidenziando il costante impegno delle forze dell’ordine e della magistratura nella lotta alla criminalità organizzata. Le indagini proseguono per delineare i collegamenti tra i clan e individuare eventuali ulteriori ramificazioni dell’organizzazione mafiosa.





  • Italia
    Frode fiscale per 100 milioni, perquisizioni anche a Trapani della guardia di finanza
    Maggiori dettagli verranno dati nel corso di una conferenza stampa
    Redazione6 Febbraio 2025 - Cronaca
  • guardia di finanza Cronaca

    Reggio Emilia – E’ in corso in varie province italiane una maxi operazione della Guardia di Finanza di Reggio Emilia denominata  corso “OMBROMANTO” con perquisizioni e sequestri – delegati dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. Vi sono indagate  87 persone fisiche e  4 società, domiciliate in varie province italiane, di cui: 23 in provincia di Reggio Emilia.

    Sono complessivamente 179 gli indagati, indiziati di aver preso parte ad una organizzazione criminale radicata a Reggio Emilia, dedita alla perpetrazione di reati tributari, tra cui frodi fiscali e indebita compensazione di crediti d’imposta per quasi 104 milioni di euro.

    Le attività in corso, stanno interessando le province di Reggio Emilia, Bologna, Piacenza, Parma, Modena, Rimini, Bolzano, Torino, Asti, Milano, Pavia, Monza, Verona, Perugia, Terni, Firenze, Pisa, Pesaro, Roma, Rieti, Frosinone, Pescara, Napoli, Caserta, Benevento, Taranto, Crotone, Trapani.







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