Politica
Palermo – “Schifani, mio bis? Servono 10 anni per attuare il programma. Sono sereno, mi è stato chiesto di candidarmi, non ho alzato io il dito” Sto lavorando. Sulla base delle regole del centrodestra i presidenti di Regione uscenti vengono riconfermati. Se dovessi cambiare idea chiederò di interrompere questa regola ma sono concentrato sul lavoro e occorrono dieci anni per attuare un programma completo. Non è una rivendicazione, ma un dato di fatto. A me è stato chiesto di scendere in campo, non ho alzato il ditino io”.
Così il presidente della Regione siciliana Renato Schifani ha risposto ai cronisti a Palazzo d’Orleans sulla sua eventuale ricandidatura a governatore dell’isola.
“Fermo restando che i leader nazionali sono liberi di valutare diversamente e cambiare metodo ma non mi risulta che il metodo sia cambiato, a meno che un mese prima non impazzisca e decida di dedicarmi ai miei nipoti ma prendetela come una battuta – ha aggiunto – Siamo laici. Ho ottimi rapporti con i leader nazionali e regionali. Sono sereno, poi la politica è imprevedibile”.
Politica
Palermo – Un tavolo tecnico-politico permanente “avvierà sin da subito un confronto sui temi rimasti in sospeso nella recente variazione di bilancio, in vista della prossima legge di stabilità.
Particolare attenzione sarà riservata alle politiche economiche a sostegno di famiglie e imprese, alla riduzione del costo del lavoro e a misure volte a favorire la crescita del reddito pro capite e dello sviluppo produttivo della Sicilia”.
E’ quanto si legge in una nota a conclusione del vertice di maggioranza, riunito stamani a Palazzo d’Orleans dal presidente della Regione Renato Schifani.
“Il vertice ha registrato inoltre l’unanimità dei partecipanti sulla volontà di procedere all’abolizione del voto segreto all’interno dell’Assemblea regionale siciliana. È stata infine avviata una riflessione condivisa sulla possibile modifica della legge elettorale regionale”, prosegue la nota.
Il tavolo politico si riunirà nuovamente nelle prossime settimane “per affrontare, in un clima di coesione e spirito unitario, i temi legati alle elezioni amministrative previste per la prossima primavera e per proseguire il confronto sulle principali sfide politiche e programmatiche della coalizione di centrodestra”.
Da parte di tutte le forze politiche presenti “è stata espressa piena consapevolezza dei risultati conseguiti dal governo regionale nei primi tre anni di mandato: dall’aumento delle entrate tributarie all’azzeramento del disavanzo, dalla crescita del Pil all’incremento dell’occupazione, dal miglioramento del rating da parte delle agenzie internazionali all’avvio dell’iter per la realizzazione dei termovalorizzatori”.
E pertanto “è stata manifestata la forte determinazione di proseguire in questo percorso fino alla scadenza naturale della legislatura”.
Attualità
Palermo – In merito alla recente nomina della dottoressa Annalisa Tardino a commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Palazzo d’Orléans comunica che, ove formalmente confermata, il Governo regionale procederà immediatamente ad impugnare, davanti al tribunale amministrativo, il relativo provvedimento del ministero delle Infrastrutture, chiedendone la sospensione in via cautelare.
Politica
Palermo – Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha dato disposizione al dipartimento regionale Acqua e rifiuti di adeguarsi immediatamente alle richieste del Mit per quanto riguarda lo sversamento parziale dell’acqua della diga Trinità, nel territorio di Castelvetrano, in provincia di Trapani, per la sua messa in sicurezza.
Il ministero delle Infrastrutture, in una nota dello scorso 14 gennaio, ma portata a conoscenza del presidente Schifani solo oggi, ha prescritto la riduzione del quantitativo di acqua presente fino a un’altezza massima di 50 metri.
Nel contempo, nell’ambito dei rapporti già avviati da Palazzo d’Orleans con il ministero, il presidente ha chiesto al dipartimento di individuare, nel più breve tempo possibile e in un rapporto di stretta collaborazione operativa con il Mit, gli interventi di consolidamento necessari per un rapido e definitivo superamento delle criticità dell’invaso.